Cosenza: gli uffici Enel restano in citta’

martedì 02 febbraio 2010
19:54

Gli sportelli dell’Enel per i rapporti commerciali con il pubblico continueranno a svolgere il loro servizio nella citta’ di Cosenza. Nel corso di un incontro a palazzo dei Bruzi Antonino Spinella, il

responsabile gestione clienti per la Calabria dell’Enel, Francesco Rotondaro, responsabile per la citta’ dello stesso settore, e Rossella Sirianni, la responsabile per le relazioni istituzionali per la Calabria, hanno comunicato al sindaco la scelta della societa’ di trasferire i servizi commerciali dall’attuale sede di via Alimena in una struttura in via Sprovieri, mantenendone quindi la piena operativita’ nel territorio comunale. La decisione di lasciare la sede di via Alimena e’ stata determinata da scelte aziendali. Come si ricordera’, di fronte alla possibilita’ che i servizi al pubblico venissero spostati fuori dalla citta’ di Cosenza, l’assessore Damiano Covelli aveva pubblicamente chiesto all’Enel alcune settimane fa di riconsiderare la questione, per far si’ che la ristrutturazione logistica decisa dalla societa’ non penalizzasse l’utenza che ha nel Capoluogo un punto di riferimento per l’intera provincia.

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  • Impressioni Di Gianfranco Donadio

    BASHKIMFOLK - CI MANDA SCANDERBEG Il gruppo nasce nel novembre 2006 dall'incontro tra Rocco Marco Moccia (voce,chitarra acustica,organetto,cjftalì,davul); Antonello Di Turi; (tamburi a cornice, percussioni); Amedeo Fera (flauto traverso, chitarra, mandolino, sax) provenienti da diverse esperienze, ma accomunati dalla passione per la musica popolare. Successivamente la formazione è cresciuta e attualmente consta di sette componenti, polistrumentisti, soprattutto strumenti caratteristici della tradizione calabrese e balcanica: organetto, chitarra battente, tamburi a cornice, ciaramelle, cjftalì e davul. Bashkim in arbëreshe (antica lingua italo-albanese) significa "unione","compagnia","cosa comune" e vuole essere un monito affinché coloro i quali sentono le proprie origini, ascoltano i racconti del passato, amano tutto ciò che esprime la propria terra, si uniscano e portino avanti con orgoglio e passione la propria identità. Il repertorio valorizza i canti popolari del meridionali e comprende tarantelle, tammorriate, pizziche, melodie balcaniche e musiche anche inedite. Il loro sound è anche caratterizzato dalla contaminazione di altre culture musicali quali blues, jazz, ecc.