Carolina Girasole è il primo sindaco donna a Isola Capo Rizzuto (kr)

mercoledì 16 aprile 2008
16:44

E' il primo sindaco donna di Isola Capo Rizzuto (Kr) Carolina Girasole eletta tra le fila della Sinistra Arcobaleno col sostegno dei Socialisti e del Pd. Biologa quarantenne, la Girasole ce l'ha fatta con il 40% delle preferenze in un territorio da sempre bollato come paese gestito dalla 'ndrangheta.  ''Per Isola Capo Rizzuto – dice all'Ansa - Carolina Girasole – puo' cominciare davvero una nuova era. Spero che la mia elezione possa segnare un momento di svolta per la nostra citta' per potersi affrancare dal giogo della criminalita' e dare cosi' un segnale diverso a tutti. Non dobbiamo aspettare che siano gli altri a risolvere i nostri problemi, ma impegnarci tutti insieme per migliorare le condizioni del paese. Isola Capo Rizzuto ha 15 mila abitanti, e' il primo comune della provincia, ma ha una caserma dei carabinieri con un organico assolutamente insufficiente. Per Isola Capo Rizzuto – sostiene Carolina Girasole – c'era una esigenza di cambiamento che e' rappresentata dalla mia candidatura e dalla mia elezione. Il voto libero, una scelta non condizionata da parte dei cittadini, hanno avuto la meglio su probabili accordi personali o familiari''.

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  • Impressioni Di Gianfranco Donadio

    BASHKIMFOLK - CI MANDA SCANDERBEG Il gruppo nasce nel novembre 2006 dall'incontro tra Rocco Marco Moccia (voce,chitarra acustica,organetto,cjftalì,davul); Antonello Di Turi; (tamburi a cornice, percussioni); Amedeo Fera (flauto traverso, chitarra, mandolino, sax) provenienti da diverse esperienze, ma accomunati dalla passione per la musica popolare. Successivamente la formazione è cresciuta e attualmente consta di sette componenti, polistrumentisti, soprattutto strumenti caratteristici della tradizione calabrese e balcanica: organetto, chitarra battente, tamburi a cornice, ciaramelle, cjftalì e davul. Bashkim in arbëreshe (antica lingua italo-albanese) significa "unione","compagnia","cosa comune" e vuole essere un monito affinché coloro i quali sentono le proprie origini, ascoltano i racconti del passato, amano tutto ciò che esprime la propria terra, si uniscano e portino avanti con orgoglio e passione la propria identità. Il repertorio valorizza i canti popolari del meridionali e comprende tarantelle, tammorriate, pizziche, melodie balcaniche e musiche anche inedite. Il loro sound è anche caratterizzato dalla contaminazione di altre culture musicali quali blues, jazz, ecc.