Omicidio Molè, Boemi: “Il più eclatante in 20 anni”

sabato 02 febbraio 2008
15:09

L'omicidio di Rocco Mole', personaggio
indicato come tra quelli di maggior spicco di una delle piu'
potenti cosche della 'ndrangheta della Piana di Gioia Tauro,
puo' essere considerato come l'omicidio piu' importante negli
ultimi venti anni in provincia di Reggio Calabria. E' questa
l'opinione di Salvatore Boemi, coordinatore della Direzione
distrettuale antimafia reggina, intervistato dal Giornale
RadioUno Rai.
C'e' chi ha subito parlato di guerra di 'ndrangheta in
pieno corso, ma Boemi tiene a precisare che "potremo rispondere
tra qualche mese. In realta' dobbiamo aspettare i segnali che
saranno lasciati sul territorio nelle prossime settimane",
proprio perche' "non c'e' mai stato un omicidio cosi'
importante negli ultimi venti anni in questa area".
Alla domanda relativa all'intreccio sempre piu' marcato tra
'ndrangheta e affari, con l'inchiesta di Milano che ha
evidenziato un riciclaggio da 80 milioni di euro, e dunque
mafia calabrese che maneggia sempre piu' cifre a tanti zeri
come fosse una grande impresa, il coordinatore della DDA
reggina sottolinea che la 'ndrangheta "per prima – e in modo
esclusivo – ha compreso i vantaggi della globalizzazione e dei
mercati internazionali. A differenza di Cosa Nostra ma anche
della camorra, loro riescono ad operare fuori della nostra
regione, loro sono in Europa da tanti anni ed e' quindi logico
ritenere che oggi la 'ndrangheta , indipendentemente dalla sua
pericolosita', e' l'organizzazione piu' ricca che ha montagne,
ripeto montagne di denaro, che ogni giorno viene riciclato".
(AGI)

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