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    Volley: il memorial “Armando Caridi”

    Un occhio al passato, l’altro al futuro. E una data da segnare sull’agenda: sabato 29 dicembre 2007. Il Memorial “Armando Caridi”, diventato ormai appuntamento fisso del Natale sottorete, conferma la tradizione. Per non dimenticare. Ma con uno sguardo proiettato al domani. E “domani” vuol dire settore giovanile.
    Edizione numero 12 che si preannuncia ricca di spessore tecnico poiché alla Palestra Comunale di Gallina (quartier generale della Luck Volley, società organizzatrice) si confronteranno quattro compagini di assoluto valore nel panorama della pallavolo calabrese.
    Si tratta delle rappresentative Under 16 di Famigliulo Corigliano (la cui prima squadra milita in serie A1), Callipo Vibo Valentia (serie A2) , Raffaele Lamezia (B1) e Luck Volley Reggio Calabria, fresca vincitrice – unica nella provincia reggina – del premio di qualità per l’attività giovanile indetto dalla Federvolley.

    Si comincia alle ore 15 con la sfida tra Vibo e Luck Reggio. Poi sul terreno di gioco scenderanno Raffaele Lamezia e Famigliulo Corigliano, occasione unica per vedere all’opera anche due prospetti nel giro della nazionale pre-juniores: lo schiacciatore Raffaele CONFORTI e l’alzatore Francesco GUIDO, entrambi in forza al team cosentino. A seguire finalina per il 3° e 4° posto. E poi finalissima tra le vincenti dei due match di semifinale.

    Ma l’intera giornata del 29 dicembre si caratterizzerà per appuntamenti di spessore legati al Memorial “Armando Caridi”. Alle ore 10, corso di aggiornamento tecnico con la presenza Marco PAOLINI, docente tecnico nazionale, un assoluto top class tra i formatori della pallavolo. Paolini terrà una lezione sul tema “L’alzatore: tecnica e didattica del ruolo” presso la sala della XIV circoscrizione di Gallina.

    CHI ERA ARMANDO CARIDI

    Armando Caridi era un giovane atleta della Luck Volley scomparso prematuramente nell’ottobre del 1994 in un tragico incidente stradale. Aveva mosso i primi passi nell’ambito della pallavolo proprio nel settore giovanile della Luck, con un sogno importante, che accomuna – da sempre – tanti giovani atleti: quello di diventare un bravo giocatore per potersi imporre anche nel panorama del volley nazionale. Umiltà e sensibilità erano le doti di Armando più apprezzate fuori e dentro il campo di gioco, tanto da farlo diventare quello che oggi, nel ricordo, è per tutti: un esempio, come persona e come giocatore.

    ALCUNE VOCI

    È raggiante e ansioso di godersi lo spettacolo sul campo Billy GURNARI, direttore generale della Luck Volley: “Da un paio di anni abbiamo scelto di dare un taglio giovane al memorial. Per ricordare Armando, un giovane. In perfetta sintonia con il nostro modello e il nostro progetto”. Quanto alle squadre invitate Gurnari non ha dubbi: “Sono le compagini migliori in regione, sia per quanto riguarda le prime squadre sia a livello giovanile. La Luck? Farà la sua parte – ha detto Gurnari – In fondo insistiamo da anni sulla crescita umana e sportiva dei nostri ragazzi, dal vivaio Luck Volley sono emersi ed emergono giovani atleti protagonisti in categorie nazionali. Tutto questo ci riempie di orgoglio”. Un cenno d’obbligo per le ambizioni societarie: “Coltiviamo il sogno di riportare la prima squadra ad alti livelli, risalendo diverse categorie, magari proprio con questi ragazzi. Seguendo la nostra filosofia” ha chiosato il dg reggino.

    Gli fa eco Mimmo BRUNI, direttore generale della Raffaele Lamezia: “Abbiamo costruito la nostra prima squadra con sette elementi lametini su dodici atleti. E i restanti sono comunque calabresi. Se si lavora e si investe tempo e denaro sul vivaio, il ritorno, la ricaduta è notevolissima”. Per Bruni “la forza di una società si misura dal settore giovanile, per questo motivo non si può dire altro che bene di questo memorial. Ci vorrebbero molte manifestazioni così”.