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    La “Norma” al Cilea dal 28 al 30

    Una produzione del Francesco Cilea in scena il 28 ed il 30 dicembre 2007.
    Si tratta di una pièce in due atti tratta dalla tragedia di Alexandre Soumet, Norma ou l'infanticide, andata in scena al Théâtre Royal de l’Odéon di Parigi, ambientata nella Gallia al tempo dell'impero romano. I temi trattati sono quelli tipici della tragedia greca: Soumet rivedeva in chiave romantica la tradizione classica. Inoltre, Felice Romani, curatore del libretto, rielaborò il dramma francese con altri due suoi precedenti lavori del  1813 e del 1817.
    Bellini compose una parte orchestrale volta all’accompagnamento vocale ed all’esaltazione delle voci che fece della Norma, una delle opere preferite dai soprani consacrati alla storia tra i quali Maria Callas. L’opera è stata composta in meno di tre mesi, dall’inizio di settembre alla fine di novembre del 1831, e debuttò al Teatro alla Scala di Milano il successivo 26 dicembre.
    La trama narra della sacerdotessa Norma, figlia di Oroverso sommo druido, si innamora di Pollione, proconsole dei romani e per questo nemico giurato dei Galli. Sebbene dalla relazione con Norma siano nati due figli, Pollione si innamora di Adalgisa, altra sacerdotessa, e decide di fuggire con lei a Roma. Adalgisa, che ignora il legame tra Pollione e Norma, si confida con questa, la quale, infuriata, scioglie i suoi voti e giura vendetta al traditore e decide, come Medea, la morte dei figli avuti dall’amante infedele.
    Giunta al capezzale dei figli Norma non trova il coraggio di ucciderli, il sentimento materno prevale e, lasciati alla cura di Adalgisa, che rinuncia alla fuga verso Roma, lancia il segnale di guerra e scatena la battaglia contro le truppe di Pollione; catturato e pregato da Norma a rinunciare ad Adalgisa egli si dimostra pronto a morire per la nuova amata.
    Gli interpreti sono:
    POLLIONE, proconsole di Roma nelle Gallie, Manrico Tedeschi
    OROVESO, Capo dei Drudi Enzo Capuano
    NORMA, druidessa figlia di Oroveso, Natalia Dercho
    ADALGISA, giovane ministra del tempio d’Irmisul, Géraldine Chauvet
    CLOTILDE, confidente di Norma, Gabriella Grassi
    FLAVIO, amico di Pollione, Costantino D’Aniello
    Direttore d’orchestra JULIAN KOVATCHEV
    Regia di FLAVIO TREVISAN
    Scenografo ALFREDO TROISI
    Costumi di EUGENIO GIRARDI
    Maestro del Coro BRUNO TIROTTA
    Light Designer SALVATORE MANGANARO
    ORCHESTRA DEL TEATRO FRANCESCO CILEA
    CORO LIRICO FRANCESCO CILEA
    Direttore di Palcoscenico: Maura Ippoliti: Maestro Sostituto: Rosario Presutti; Maestri Collaboratori: Alessandro Bagnato, Olga Kirilova; Assistente Regia: Francesco Sgro’; Fornitura Costumi: Casa d’arte Arrigo, Attrezzeria: Rancati, Scene: La Bottega Fantastica, Parrucche: Di Mattei di Palermo, Calzature: Epoca s.r.l, Luci: Sud Service srl, Musica: Kalmus.
    Organizzazione: Impresa Lirica Gitto Gioacchino