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    Piccolo, Bregantini: “Deformazione culturale devastante”

    Il suicidio di Bruno Piccolo e' ''sgorgato da una deformazione culturale devastante'' indotta da qualcuno che ''ancora ci fa credere che in queste nostre terre, collaborare con la giustizia debba essere visto coma una debolezza, una cosa da non fare. Una 'infamita'', come tristemente viene definita, ancora oggi, tale scelta culturale''. A sostenerlo e' il vescovo di Locri, mons. Giancarlo Bregantini, e la Comunita' Diocesana di Locri-Gerace. ''Va, invece, rivalutato – prosegue il Vescovo – questo gesto di civile dignita'. Nella Locride, riferire di nomi e di volti, e' un gesto che va controcorrente, che sa di eroismo, e percio' di esempio. Ognuno di noi ha i propri limiti e peccati. Tutto questo, pero', non deve fermare il cammino di impegno per il bene comune. In questo contesto, la citta' di Locri, la stessa Chiesa, non hanno saputo valorizzare, capire e, quindi, sostenere, quel cuore ferito. Bruno, allora, e' rimasto solo, isolato. Perdente. Come la mafia lo ha volutamente fatto definire. A noi, per restituirlo alla societa', resta un solo gesto: collocarlo tra i 'vincenti' e non tra gli sconfitti. Questo e' l'appello che Bruno lancia a tutti noi. Ne raccogliamo la voce, trepidanti, ma vicini. Chiediamo perdono a Dio delle nostre evidenti omissioni''. ''Cosa chiediamo? – prosegue mons. Bregantini – che lo Stato e la societa' civile per i collaboratori di giustizia e, ancor piu' per i testimoni di giustizia, dispongano ed applichino percorsi personalizzati, con l'uso sapiente di psicologi, con i familiari piu' vicini, con una residenza in localita' non troppo distanti dalla famiglia. Perche' e' il legame con la famiglia, nel Sud, che sostiene e fa da pilastro''. Per mons. Bregantini, poi, serve la normalita' di uno Stato ''che sia vicino ancora di piu' alla Calabria. Si investa in trasporti, scuole, lavoro, giustizia, cultura, servizi sociali, impegno con i giovani per la cooperazione. Solo cosi' sara' possibile rilanciare ideali puliti e creare fiducia nelle Istituzioni. Allora, questa fragilita', sara' una drammatica rinuncia sua per la speranza di tutti''. (ANSA).