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    Nucera esprime sostegno a casa di accoglienza

    In merito all'immediato blocco dei ricoveri presso la Casa di accoglienza "Emmaus", gestita dall'associazione di volontariato "Presenza", il consigliere regionale Giovanni Nucera esprime sostegno incondizionato al suo presidente Don Silvio Mesiti.

     Alla diffida regionale  potrebbe far seguito la chiusura della struttura, dove attualmente si trovano ricoverati 25 anziani non autosufficienti, se nel termine perentorio di 20 giorni, la Casa di riposo, non soddisferà le richieste avanzate dai zelanti burocrati.

    "La notizia del blocco dei ricoveri – afferma l'on. Nucera – ci coglie esterrefatti. Pur non conoscendo nel dettaglio le motivazioni che hanno portato alla misura afflittiva, possiamo affermare che la Casa di accoglienza Emmaus è nota come centro di eccellenza nella meritoria opera solidaristica  rivolta a cittadini non autosufficienti". "Sarebbe un atto gravissimo – prosegue Nucera – se il blocco fosse stato disposto per "eccesso di zelo", senza valutare le gravi conseguenza che ciò comporta per l'intera popolazione della piana di Gioia Tauro. In questo momento, infatti, il nostro pensiero corre a Don Silvio, a tutti i volontari dell'associazione "Presenza", ma anche a tutte le famiglie delle persone non autosufficienti, bisognose di aiuto, che fin quando durerà il blocco troveranno la porta chiusa".

     "Il centro Emmaus, infatti – riepiloga il consigliere regionale – in dieci anni di attività ha dato assistenza a tanti disabili, a tanti  anziani non autosufficienti, ed a tanti  bambini provenienti da tutto il territorio per essere sottoposti a riabilitazione psicomotoria, senza contare gli oltre cento posti di lavoro creati, tutto ciò fa sì che la Struttura si collochi a pieno diritto nel tessuto socioeconomico della piana. Sarebbe impensabile chiuderla con un tratto di penna senza intervenire in tempo".

    "Seppure dovessero essere confermate presunte irregolarità – osserva ancora Nucera – ipotesi a cui peraltro stentiamo a credere, siamo comunque certi, conoscendo bene i responsabili della Struttura, che si tratterebbe di situazioni che non giustifichino una misura così drastica come il blocco dei ricoveri, né tanto meno la stessa chiusura della struttura".

    Nucera infine rivolge un invito all'assessorato competente, affinché si attivi immediatamente per consentire alla struttura gestita da Don Silvio Mesiti la normale prosecuzione dell'attività: "L'assessore regionale alla sanità Doris Lo Moro conosce bene la situazione delle analoghe strutture pubbliche della zona, che possiamo riepilogare facendo ricorso al concetto matematico dello zero assoluto. In totale mancanza dell'assistenza pubblica, una struttura gioiello come quella rappresentata dalla Casa "Emmaus" va supportata dall'azione dell'amministrazione regionale, difendendola dal rischio chiusura".