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    Le ragioni del Sindacato Nazionale Guardie Giurate

    Dal Sindacato Nazionale Guardie Giurate riceviamo e pubblichiamo 

    Dopo i due sit-in svolti in piazza Italia a Reggio Calabria dalle ormai ex guardie particolari giurate dell’istituto di vigilanza privata Cosmopol, è arrivato il momento di cambiare rotta.  Nell’ultimo sit-in del 11 ottobre oltre che a dialogare con il Dott. Martino della Prefettura, con il dott. Militello della Questura e il Capo di Gabinetto della Provincia di Reggio Calabria, ci rendiamo conto che nessuna posizione è stata presa per poter risolvere questo problema. Infetti la situazione non è semplice, certo è che d’altra parte questi lavoratori dovranno anche lavorare e percepire almeno quanto basta per pter far fronte alle esigenze di famiglia. Infatti stiamo parlando di persone con famiglia, affitti, muti e figli. Oggi il costo della vita è aumentata a dismisura e chi lavora già fa una grossa fatica, figuriamoci chi è disoccupato. Ma evidentemente al primo cittadino di Reggio Calabria nulla interessa data la scorrettezza, la maleducazione e il menefreghismo assoluto dimostrato il giorno 11. Già alle 13 circa dello stesso giorno lo stesso era uscito con scorta al seguito da una porta secondaria e come se non bastasse nelle prime ore del pomeriggio siamo rimasti in attesa di essere ricevuti ma senza esito. Anzi meglio, il sindaco aveva delegato un avvocato. A questo punto ci siamo rifiutati categoricamente di essere ricevuti da chi che sia per una questione di rispetto nei confronti dei lavoratori. Scorrettezza unica o meglio incapacità di affrontare i problemi cercando di nascondersi delegando l’avvocato. Se nelle piccole cose il sindaco si comporta in questa maniera è facilmente intuibile che nelle grosse situazioni questa persona, chiamiamola così, scappi.  Egregio Sindaco Lei si dovrebbe vergognare per l’atteggiamento avuto nei confronti dei suoi cittadini, che l’hanno oltretutto anche votata, perché evidentemente dati i fatti, non è né in grado e né all’altezza di colloquiare con chi ha un problema serio di vita quotidiana. Evito di darle altro spazio perché sarebbe troppo onore parlare con una persona che non merita neanche di essere menzionata in un argomento del genere. Alla faccia della correttezza e dell’essere sindaco di una città. Anzi vaffa e si dimetta se non è in grado neanche di parlare e/o ascoltare i problemi della gente. Bella immagine di persona laureata. Per fare l’Italia ci vogliono gli Italiani, ma con queste persone qui dove vogliamo andare. Però aprire un istituto di vigilanza a Reggio Calabria ha le sue convenienze: “Vuoi aprire un istituto di vigilanza? Vuoi rubare senza che nessuno se ne accorga? Bene a Reggio si può. No Inps, No Inail e sei un uomo ricco”. Insomma alla fine di questa triste storia, si è decisi di comunque accordo con le guardie particolari giurate di partire per Roma, nell’arco di un paio di settimane per manifestare  questa situazione di disagio sotto il Ministero degli Interni. La data è ancora da fissare ma la protesta è sempre pronta.

     

    IL SEGRETARIO NAZIONALE

    MARCO FUSCO