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Emergenza idrica: i consumatori vanno all’attacco

Dall'Adiconsum e dall'Associazione Nazionale Consumatori della sezione regionale e provinciale riceviamo e pubblichiamo:

I responsabili delle associazioni di consumatori Adiconsum e Unione Nazionale Consumatori,   Saverio Vespia e  Saverio Cuoco, hanno predisposto la relativa modulistica per chiedere il dimezzamento del canone acqua relativo agli anni 2005 e 2006.
Nonostante le denunce infatti apparse sulla stampa nei giorni scorsi  ad opera delle associazioni di consumatori, ma anche di vari utenti che chiedevano il dimezzamento del canone acqua, sia per la carenza idrica sopportata dai cittadini di Reggio Calabria, sia per la mancata utilizzazione dell’acqua stessa per l’alto grado di salinità contenuta prima dell’attivazione del desalinizzatore comunale, nessun segnale di possibile dialogo è giunto dalle Istituzioni preposte, per cui non rimane altro che proporre formale richiesta di dimezzamento del canone.
Si rammenta che i cittadini di Reggio Calabria,  hanno stipulato con l’Amministrazione Comunale un vero e proprio contratto di somministrazione d’acqua il cui adempimento è più volte venuto meno per la mancata erogazione della stessa in modo sufficiente, potabile e continuo.
La circostanza inoltre non di poco conto, che viene richiesto il pagamento simultaneo di due annualità del canone, in maniera del tutto vessatoria, contribuisce ad aggravare le già magre risorse finanziarie, dei pensionati, dei disoccupati, dei cittadini meno abbienti e di tutti coloro che versano in disagiate condizioni economiche, all’indomani dell’indagine condotta da Eurispes per la Calabria, i cui dati allarmanti evidenziano un drastico calo di consumi, un aumento dell’indebitamento delle famiglie calabresi per poter fare la spesa, la crisi della terza settimana, nonché un profondo disagio per  i pensionati, per i giovani disoccupati o coloro che si trovano in uno stato di eterno precariato.
Da rilevare inoltre, l’illegittimità dell’addebito delle spese di spedizione delle fatture che ai sensi del DPR. N°633 del 1972 (Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto), costituisce un preciso obbligo di legge gravante unicamente sul soggetto che emette la fattura commerciale, e non sul destinatario dello stesso, infatti (art.21 del DPR. sopra citato) “le spese di emissione della fattura e dei conseguenti adempimenti e formalità non possono formare oggetto di addebito a qualsiasi titolo”.
Per tali motivi esposti, l’Adiconsum e l’Unione Nazionale Consumatori di Reggio Calabria, di concerto con l’Avv. Francesca Sgrò, responsabile del “Centro di Orientamento Giuridico del Consumatore”, hanno predisposto idonea modulistica che potrà essere ritirata presso i relativi   sportelli ubicati in Reggio Calabria, via Dei Correttori,20  e via S.Anna II° tronco n° 1 (Piazza S.Anna) da inviare al Comune di Reggio Calabria, per chiedere il dimezzamento dei canoni 2005/06.


      Il  Responsabile Provinciale                                                  Il Presidente Regionale UNC
             – Saverio Vespia –                                                             – Avv. Saverio Cuoco –

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