• Home / CITTA / Callipo: “Basta parole”

    Callipo: “Basta parole”

    ''Dopo la strage di Duisburg non si giochi piu' con le parole, come fanno molti politici esperti in analisi che hanno in comune l'impotenza dei risultati''. A sostenerlo e' l'imprenditore ed ex presidente di Confindustria Calabria, Filippo Callipo. ''L'Italia la finisca di fare come lo struzzo nei confronti della mafia – prosegue Callipo – e trovi la forza di agire come uno Stato autorevole che, avvertendo la presenza di un altro stato deviato al proprio interno, non sopporta di non controllare il proprio territorio e di esportare nel mondo un fenomeno cosi' devastante. Tempo fa proposi di fare ricorso anche all'esercito contro la mafia in Calabria e molti politici brillarono nel preferire altre strade che oggi evidenziano un clamoroso fallimento''. ''Cio' che stupisce – prosegue l'imprenditore – e' che si prende atto del fallimento senza fare alcuna autocritica. A lottare davvero contro la mafia in Calabria oggi vedo soltanto magistrati coraggiosi come Nicola Gratteri, che chiede leggi severe e non leggi 'groviera' contro mafiosi che non sono semplici contadini ma esponenti di una holding capace di un impressionante potere economico. Certo, contro la mafia ci sarebbe bisogno di un governo che considerasse la Calabria la propria figlia prediletta non solo a parole, e una politica regionale autorevole''.(ANSA)