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    Calabria, De Gaetano: “Progetti concreti per precari”

    ''Ho difficolta' a capire le ragioni della ventilata protesta dei lavoratori Lsu-Lpu, annunciata per il 30 aprile davanti al Consiglio Regionale, specialmente dopo l'ampia discussione sul problema nell'incontro tra il presidente della Giunta Regionale, Agazio Loiero, e le organizzazioni sindacali. Lo ha detto l'assessore al Lavoro della Regione Calabria, Nino De Gaetano. De Gaetano ha ribadito e confermato il sicuro successo del Tavolo Romano, voluto dal Presidente Loiero, in quanto ''il Governo – ha detto l'assessore al Lavoro – ha licenziato il disegno di legge che comprende lo stanziamento dei 60 milioni di euro per i processi di stabilizzazione dei lavoratori precari, la equiparazione ai fini della stabilizzazione di Lsu ed Lpu, la soppressione della norma in Finanziaria 2007, che limitava la facolta' di accesso alle provvidenze per la stabilizzazione ai Comuni che non avessero superato il tetto di spesa per il personale al 2004, il riallineamento nel pagamento dei sussidi e della integrazione, la conferma della riserva sui posti che si renderanno vacanti nell'organico regionale''. ''Il Presidente Loiero – ha aggiunto De Gaetano – ha assicurato la presentazione ai sindacati nei primi di giugno di un documento nel quale saranno previste le azioni di politica attiva del lavoro in funzione con le elaborazioni di programmazione degli interventi a titolarita' regionale ad iniziare con la concretizzazione del progetto ''Archeologia''. Cosi' come lo stesso Loiero concordera' un incontro con il Ministero del Lavoro al fine di riproporre il tema del riconoscimento di ferie e malattie a valere sulla quota della integrazione dei lavoratori Lsu-Lpu. Tutti gli impegni assunti sono stati onorati e non c'e' quindi ragione per affermare da parte di chicchessia un inadempimento che equivale semplicemente a non dire la verita'. Le difficolta' esistono – ha concluso l'assessore De Gaetano – ma c'e' anche la volonta' e la determinazione di risolvere i problemi dei lavoratori Lsu ed Lpu e non solamente di essi; c'e' anche un serio lavoro per intervenire con sempre maggiore efficacia per dare respiro al mondo del lavoro regionale nell'intento di uscire dalle serie difficolta' in cui la Calabria versa, essendosi accumulati in questi anni negativita' enormi nell'intero sistema produttivo''. (Asca)