Home / CITTA / Omicidio Fortugno: chiesti atti altri processi

Omicidio Fortugno: chiesti atti altri processi

Si e' appena conclusa l'odierna udienza preliminare, presieduta dal gup Santo Melidona, relativa all'omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale Franco Fortugno. All'uscita dell'aula bunker l'avv. Antonio Mazzone rappresentante di parte civile per conto della famiglia Lagana', ha reso noto che e' stata richiesta l'acquisizione al dibattimento di ulteriori indagini tra cui anche quelle riguardanti l'arresto dell'ex poliziotto Chiefari accusato di avere collocato gli ordigni dinamitardi negli ospedali di Siderno e Locri; e poi anche le indagini sull'attentato subito dall'on. Zavettieri. Gli avvocati Menotti Ferrari e Annunziato Alati, difensori di Alessandro e Giuseppe Marciano', avvicinati dai giornalisti, hanno detto di ''attendere serenamente intanto la decisione del tribunale del riesame dopo il rinvio degli atti da parte della Corte di Cassazione''. In particolare, i difensori del presunto mandante dell'omicidio Fortugno, Alessandro Marciano' e del figlio Giuseppe, hanno insistito molto sull'efficacia dell'alibi del loro assistito in particolare dell'alibi depositato da Giuseppe Marciano', che al momento dell'omicidio di Fortuno, risulterebbe invece essere lontano da Locri e precisamente insieme alla moglie ed ai figli all'interno di un grande centro commerciale di Cinquefrondi. L'udienza preliminare riprendera' il prossimo 26 febbraio con la valutazione delle parti sui nuovi atti di indagini eseguite dagli inquirenti. Il gup infine ha accolto la richiesta di costituzione di parte civile della Regione Calabria, della Provincia di Reggio e del Comune di Locri. (ANSA)

Leggi qui!

Messina – Lunedì il concerto della Memoria

L’assessore alle Politiche Sociali, Alessandra Calafiore, insieme a Giuseppe Ministeri e Antonino Averna, rispettivamente presidente …