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Firmato protocollo “Calabria sicura”

E' stato firmato questa mattina a Catanzaro ii Il ''Patto Calabria sicura'', tra il ministero dell'Interno, la Regione Calabria e le Province di Catanzaro e Reggio C., e' stato firmato stamane a Catanzaro, in Prefettura. Presente anche il prefetto Luigi De Sena, ed i vertici delle autorita' militari della regione. L'impegno finanziario e' di circa 22 milioni di euro: 5 milioni da parte della Regione, 400.000 euro dalla Provincia di Catanzaro e 500.000 da quella di Reggio Calabria e, infine, 16 milioni dal ministero dell'Interno, tramite il Pon sicurezza. I fondi saranno investiti su tre aree strategiche, individuate in base ai punti di maggiore criticita' dal punto di vista criminale, ovvero Lamezia Terme, Gioia Tauro e la Locride. Queste zone sono state scelte, ha spiegato Minniti durante una conferenza stampa tenuta dopo la firma del Patto – in quanto sono state individuate come le tre priorita' da risolvere per la sicurezza della Calabria, anche in considerazione dell'importante ruolo che tutte e tre le aree hanno nell'ambito dello sviluppo economico regionale. Le risorse messe a disposizione dai quattro enti coinvolti nel progetto saranno trasferite su una contabilita' speciale, intestata al prefetto De Sena, che riveste il ruolo di presidente della conferenza regionale delle autorita' di pubblica sicurezza, e che avra' il compito di attuare tutti gli interventi previsti dal patto. Il viceministro ha, anche, spiegato che il ''Patto Calabria sicura'' si articolera' innanzitutto tramite un rafforzamento, in termini qualitativi e quantitativi, delle dotazioni delle Forze dell'ordine. Ci sranno disponibili 100 nuovi automezzi, che saranno suddivisi tra le varie Forze di polizia e nelle tre zone indicate. Saranno arricchite le dotazioni informatiche e tecnologiche, con l'implementazione dei sistemi di videosorveglianza, che saranno allestiti in tutti i capoluoghi, nonche' a Lamezia Terme, nell'area portuale di Gioia Tauro e in tutte le piu' importanti aree industriali della Calabria. ''La videosorveglianza – ha affermato Minniti – e' essenziale per effettuare un puntuale controllo del territorio ed anche per distogliere uomini dalla strada e impegnarli nei servizi investigativi''. Altro punto essenziale del Patto, inoltre, sara' l'assegnazione di 60 unita' tecniche agli uffici giudiziari di Catanzaro e Reggio Calabria. Cio' per un potenziamento degli organi giudiziari, che dovra' poi essere ulteriormente completato tramite l'aumento degli organici dei magistrati, che dovra' decidere il ministero della Giustizia. ''In tal modo – ha dichiarato Minniti – si cerca di garantire un aiuto concreto a tutti gli organi che lavorano nella lotta contro la criminalita'. Il Patto – ha concluso il viceministro – non e' un punto di arrivo, ma un punto di incontro tra le istituzioni, per rendere piu' efficiente l'azione di contrasto alla 'ndrangheta. In tale ottica si colloca anche la nomina, da parte del Governo, di un commissario straordinario per la sicurezza del porto di Gioia Tauro, che e' stata affidata a Mario Mori'' (Asca)

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