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    ‘Ammazzateci tutti’ a Mastella: “Processi più veloci per i reati di mafia”

    mastella''Chiediamo ufficialmente al ministro della Giustizia, Clemente Mastella, di voler farsi promotore, nelle forme e nei metodi più opportuni, di ogni provvedimento utile, in ambito normativo o legislativo, di tempi ferrei in materia di processi di mafia''. Si tratta di una delle istanze che Aldo Pecora, portavoce di 'Ammazzateci tutti', ha lanciato al Governo nel corso della mobilitazione nazionale contro tutte le mafie di ieri a Reggio Calabria, manifestazione, è scritto in una nota, ''alla quale nessun rappresentante del Governo ha preso


    parte''. Pecora ha chiesto che venga predisposta nei confronti dei processi di mafia, ''una sorta di 'corsia preferenziale' che possa portare alla sentenza di primo grado in tempi più rapidi rispetto quelli cui siamo ad oggi abituati, perchè il rischio, con processi che durano anni, è che prima o poi, come è già successo, sopraggiunga la prescrizione dei reati. E prescrivere reati di tipo mafioso sarebbe come uccidere una seconda volta le vittime di tutte le mafie''. ''In questo anno di attività – ha proseguito Pecora – abbiamo avuto modo di rapportarci non solo con i familiari delle vittime della violenza, ma anche con esperti giuristi, avvocati, magistrati e forze dell'ordine. Ed è purtroppo difficile non constatare come negli anni un Istituto di fondamentale civiltà giuridica quale quello della prescrizione sia stato stravolto e trasformato spesso nella migliore scappatoia per sfuggire al normale procedere della Giustizia''. ''In uno Stato democratico e di diritto – ha proseguito Pecora – è sì fondamentale garantire il diritto di difesa all'imputato, ma è altrettanto necessario se non obbligatorio, garantire ai cittadini che il corso della Giustizia sia il più celere possibile: mai più processi con imputati per gli articoli 416bis e 416ter del Codice Penale con udienze rinviate di mesi in mesi, di anno in anno. Un processo di mafia dovrebbe avere udienze ogni settimana, se non ogni giorno''. (ANSA)