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    Pangallo: “Encomiabile Ospedale di Reggio”

    Una reazione ''eccezionale'': cosi' definisce il direttore generale dell' Azienda ospedaliera di Reggio , Leo Pangallo, quanto e' accaduto e sta accadendo nelle strutture sanitarie della citta' calabrese dopo la tragedia di ieri sera nello Stretto. ''Una cosa – dice Pangallo – veramente commovente. Tutto il personale si e' mobilitato immediatamente, con uno spirito di dedizione che e' andato oltre il normale. Il personale medico, paramedico, gli amministrativi e ancora piu' giu': devo dire che abbiamo dato una risposta efficace ed immediata, con una qualita' delle prestazioni ai feriti che sono stati da noi ricoverati''. Anche il direttore sanitario degli Ospedali Riuniti, Vincenzo Trapani Lombardo, sottolinea la risposta ''encomiabile'' di tutti gli operatori della struttura, medici, infermieri e tecnici. ''Molti di quelli che erano liberi dal servizio – spiega – sono rientrati spontaneamente dopo avere appreso la notizia. A nome dell'Azienda ho scritto a tutti i reparti per ringraziare il personale del loro lavoro. Non solo medici e chirurghi, ma anche gli infermieri che hanno costituito una task force di 40 persone che ha lavorato per ore senza sosta''. Complessivamente i feriti transitati dall'ospedale reggino sono stati 29, l'ultimo dei quali e' stata una studentessa universitaria che si e' presentata solo stamani per un forte mal di testa. Sottoposta a tac e' stata rimandata subito a casa. Dei 29 visitati, sei sono stati rimandati subito a casa perche' illesi, sette sono stati ricoverati ed altri 16 medicati e dimessi. Tra i feriti ricoverati c'e' anche un avvocato di Messina che lavora nell'ufficio legale dell'Azienda ospedaliera di Reggio. Ha riportato la frattura dell'osso sacrale e dovra' stare immobile per un mese. Altri due dipendenti dell'ospedale, marito e moglie, in servizio a fisica sanitaria, sono ricoverati a Messina. L'uomo ha riportato gravi ferite alla testa e nella notte e' stato sottoposto a intervento neurochirurgico. L'Azienda ospedaliera di Reggio, la notte scorsa, ha anche messo a disposizione propri mezzi per accompagnare ai traghetti, a Villa San Giovanni, le persone dimesse che abitano in Sicilia. (ANSA)