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    Regione, in commissione pdl sostegno vittime criminalità

    In merito al progetto di legge ''Interventi regionali in materia di sostegno alle vittime della criminalita' ed in materia di usura'', gia' approvato dalla Commissione consiliare contro il fenomeno della mafia in Calabria ed in attesa di alcuni emendamenti correttivi, il presidente Giuseppe Guerriero, nella seduta odierna, ha nominato relatori i consiglieri Borrello (Pop.-Udeur) e Gallo (Udc). Il testo finale del provvedimento verra' esaminato dalla stessa Commissione nella prossima seduta, convocata per lunedi', 18 dicembre, ed alla quale il presidente Guerriero invitera' a partecipare, il responsabile dell'Unita' Organizzativa Autonoma alla Trasparenza e alla Legalita', Baudi. In via preliminare, il capogruppo dell'Udc, Giovanni Nucera, ''parlando a nome dei colleghi di opposizione presenti, ha stigmatizzato l'assenza, nella seduta odierna, di parte della maggioranza, quando invece rispetto ai temi della legalita' e della trasparenza, dovrebbe registrarsi un impegno corale ed unitario al di la' degli schieramenti''. Nucera ha voluto poi sottolineare ''il senso di responsabilita' della minoranza che, con la sua presenza, ha garantito il numero legale e il regolare svolgimento dei lavori''. Nel corso della seduta, il presidente Guerriero ha distribuito ai componenti della Commissione il testo di un progetto di legge che reca la sua firma, dal titolo ''Misure a sostegno della cooperazione sociale e delle associazioni no-profit onlus''. Su proposta dei consiglieri Acri (Ds) e Sarra (An), la Commissione ha deciso poi di accantonare la proposta di legge ''Iniziative per il recupero e la diffusione della cultura della legalita' e di contrasto della criminalita' organizzata'' (di iniziativa della Giunta regionale), all'ordine del giorno della seduta odierna. La decisione e' stata assunta al fine di ''trovare un momento di verifica e di sintesi delle iniziative legislative gia' definite o in itinere che consenta di evitare inutili sovrapposizioni normative e che tenga conto dei contributi offerti ma nel rispetto di quella che e' una delle prerogative proprie del Consiglio regionale e cioe' quella di legiferare''. (ASCA)