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    Ragazzi di Locri: No a strumentalizzazioni di Bova e dei DS

    Il Movimento dei ragazzi di Locri e di Calabria – 'E adesso ammazzateci tutti' hanno rivolto un appello al presidente della commissione parlamentare antimafia, Francesco Forgione, affinche' non presti la sua persona e l'istituzione che rappresenta alla ''squallida opera di strumentalizzazione politica che il presidente del consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Bova, ed il suo partito da mesi pianificano e stanno portando a compimento sui 'ragazzi di Locri'''. ''Lo stesso Bova , che oramai – prosegue la nota del Movimento – e' solo il presidente del consiglio regionale piu' inquisito d'Italia, si e' macchiato di un reato ben piu' grave di quelli presuntivamente commessi dai suoi compagni: quello di aver ucciso la speranza di tutti i calabresi onesti e di aver scientificamente, come dimostreremo, messo in opera la piu' squallida operazione di spaccatura, per biechi interessi di bottega, di quella che e' stata la realta' piu' bella e portatrice di speranza per tutta l'Italia: cioe' i ragazzi di Locri''. Il presidente della commissione parlamentare antimafia partecipa stamani a Lamezia Terme ad un convegno durante il quale sara' presentato il libro ''I ragazzi di Locri'' realizzato dai giornalisti Gianfranco Manfredi e Anna Rosa Macri'. ''Motiveremo con documenti e fatti la nostra denuncia-appello al Presidente Forgione anche dinnanzi all'opinione pubblica nazionale, provando carte alla mano la scientifica orchestrazione messa in piedi in Calabria dal partito dei Democratici di Sinistra, partito che nella regione del dopo-Fortugno vanta il record nazionale per il maggior numero di consiglieri regionali inquisiti. C'e' un sistema di autoconservazione del potere che ha i suoi punti forti soprattutto nei legami a doppio filo che il primo partito della Calabria intrattiene trasversalmente con quella parte prezzolata del giornalismo regionale che confezionano ad-hoc su commissione del consiglio regionale articoli ed addirittura libri sui ragazzi di Locri''. ''Il Presidente Bova – conclude la nota – comunque, mentre organizza le sue strumentali parate antimafia, dovrebbe anche informarsi bene circa i nomi e le storie di alcuni strani 'personaggi' che giornalmente frequenterebbero i suoi uffici. Ma lui questi personaggi pare di conoscerli molto bene, e questa e' la cosa che piu' ci lascia allibiti''.(Adnkronos)