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Reggio – Stillitano (FI Giovani) scrive ai cittadini di Taurianova

Lettera aperta ai cittadini di Taurianova DI Antonella Stillitano, Coordinatrice Cittadina Forza Italia Giovani.
“Dopo le ultime vicende politiche comunali, che hanno confermato la miseria non solo politica, ma anche etica e comportamentale che sta caratterizzando l’azione amministrativa del Sindaco Scionti fin dal suo insediamento, abbiamo deciso di prendere una posizione chiara in merito a quanto a breve tenteremo di argomentare.
Siamo consapevoli del rischio di apparire oltremodo ingenui, ma sarebbe opportuno che tutti ricordassimo i comizi durante i quali il Sindaco Scionti disprezzava non solo la politica (dimostrando poca riconoscenza…), ma l’agire politico ed amministrativo di coloro che avevano amministrato la città prima di lui.
Un Sindaco, portatore di sani valori morali e comportamentali, avrebbe mantenuto fede alle promesse fatte durante i comizi e cioè che non avrebbe usato qualsiasi mezzo per, amministrativamente parlando, tirare a campare.
È vero che Giulio Andreotti era solito dire che è <>. Ma Scionti è altra cosa, amministrativamente impalpabile, altrimenti non sarebbe la brutta copia dei Sindaci che lo hanno preceduto.
Il Consigliere comunale Antonino Caridi è passato dalla minoranza alla maggioranza e dopo pochissimo tempo, come già si diceva in città, è stato nominato il quinto Assessore nella persona della signora Mina Raso, segretaria presso lo studio del Consigliere Caridi.
Siamo noi ad essere in malafede nel pensare che il passaggio di Caridi dalla minoranza alla maggioranza sia avvenuto sulla base dell’accordo sulla nomina come Assessore della sua collaboratrice signora Raso?
La nomina del quinto Assessore, avvenuta attraverso accordi che non dovrebbero esistere tra coloro che conoscono il significato autentico di Democrazia, si collega anche a un altro argomento che il Sindaco Scionti sembra convinto di poter prendere in giro i taurianovesi.
Scionti, in merito alle finanze comunali esprime considerazioni altalenanti. Un giorno descrive il nostro Comune prossimo al dissesto e di conseguenza prossimo al fallimento. Il giorno successivo afferma il contrario.
È un Sindaco confuso. E ciò è evidente dalle sue esternazioni che sembrano partorite da altri. Altrimenti non si spiegherebbe il seguente intervento pubblicato nella pagina Facebook della coalizione di Scionti:
<<(...) che questa Amministrazione ha dimostrato l’ottimo stato di salute degli ultimi due anni di questo comune (...)>>
Qualcosa, più di qualcosa, non torna: il nostro Comune è prossimo al dissesto oppure <>.
Il Sindaco Scionti lamenta che la bocciatura del piano di riequilibrio pluriennale di bilancio riguardi criticità relative alle Amministrazioni comunali precedenti. È vero e non saremo noi ad affermare il contrario, anche se oggi il Sindaco Scionti sta peggiorando la situazione delle finanze comunali.
Siamo noi, però, a chiedere al Sindaco Scionti di fare i nomi dei Sindaci, Assessori e Consiglieri comunali di maggioranza che hanno amministrato e portato il nostro Comune prossimo al dissesto.
Il Sindaco Scionti, forse, è impedito, non può fare nome su Sindaci e Assessori che lo hanno preceduto?
Il Sindaco Scionti, probabilmente, deve la sua vittoria proprio grazie all’alleanza con un ex Assessore di punta e dominus delle Amministrazioni Biasi?
La smetta di nascondersi, Sindaco Scionti. Inizi a rispondere sul suo amore improvviso con l’ex Assessore Siclari, oggi Presidente del Consiglio comunale.
La sua maggioranza ed in particolare il capogruppo del PD, sig. Pino Falleti, descrivevano il sig. Fausto Siclari come il male assoluto.
Il sig. Siclari, forse, non era il plenipotenziario di quelle Amministrazioni Biasi che lei, Sindaco Scionti, ancora oggi le indica come responsabili del disastro finanziario del nostro Comune?
Le sue promesse relative al cambiamento, caro Sindaco Scionti, erano false ab origine, in quanto nella sua coalizione vi erano candidati già presenti in quelle Amministrazioni Biasi che lei, durante i comizi, ha indicato come qualcosa di orribile!
La relazione della Corte dei Conti è chiara, ma il Sindaco Scionti deve onorare le cambiali elettorali anche a costo di affondare le casse comunali che dalla predetta relazione risultano essere sull’orlo del baratro.
Alla nomina del quinto Assessore si aggiunge la nomina di due unità nello staff del Sindaco Scionti, altre due cambiali elettorali pagate, e per farlo si è messa in atto una selezione farsa ( che ha illuso e ingannato tantissimi giovani taurianovesi) nel tentativo, non riuscito, di coprire le nomine già decise e che già da qualche mese si sentiva parlare.
La relazione della Corte dei Conti è chiara nel diffidare lo sperpero risorse economiche comunali, ma il Sindaco Scionti, ligio ad eseguire gli ordini impartiti dai suoi mandanti politici, deve onorare le cambiali elettorali, costi quel che costi…
Se la memoria non ci inganna, nei tempi passati, ci sembra di ricordare, addirittura, un’interrogazione parlamentare da parte dell’allora PDS taurianovese, sullo sperpero di risorse pubbliche per i vari staff anche a titolo gratuito.
L’attuale capogruppo del PD, Pino Falleti, non ricorda nulla?
Il Sindaco Scionti continua a tacere, con omertosa disinvoltura, su argomenti che riguardano la comunità taurianovese.
Noi stiamo parlando di risorse economiche che il Sindaco Scionti utilizza per sdebitarsi con i suoi amici che lo hanno aiutato durante le elezioni comunali.
Il Sindaco Scionti dovrebbe sapere che gli impegni, concordati per vincere le elezioni, li ha assunti lui. Ciò significa che se, giustamente, intende sdebitarsi, lo dovrebbe fare con le proprie risorse economiche e non con quelle del Comune e, di conseguenza, dei taurianovesi.
Nonostante la politica, nazionale e locale, sia ormai considerata qualcosa di sporco, noi restiamo convinti che solo attraverso la politica sana si potrà venire fuori dall’attuale situazione di declino che vede Taurianova sprofondare inesorabilmente.
La politica che noi intendiamo, però, non è quella della gestione del potere finalizzato alla soddisfazione di interessi particolari anche attraverso accordi opachi con pezzi della minoranza consiliare.
La politica che noi auspichiamo e che ci impegniamo di portare avanti ha come punto imprescindibile gli interessi della comunità, di tutta la comunità taurianovese a prescindere dall’appartenenza politica.
La politica che noi intendiamo proporre non prevede accordi sporchi finalizzati a capovolgere il voto degli elettori.
Chi vince amministra, chi perde controlla, senza alcuna possibilità di acquistare pezzi della minoranza attraverso nomine ed altri espedienti.
Il nostro modo di intendere la politica è e sarà chiaro. In assenza dei numeri, ci si dimette per dare nuovamente la parola agli unici titolari di indicare da chi essere amministrati: gli elettori!”

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