Cosenza: conclusione del corso di regia cinematografica

martedì 14 maggio 2013
10:11

Giovedì  16 maggio, con la consegna degli attestati agli allievi, si conclude il 1° Corso di Regia Cinematografica organizzato, col patrocinio politico del Comune di Cosenza, dall’Associazione

Culturale “Voci, Luci…& Co.” negli splendidi ed antichi locali dell’Officina delle Arti, ubicata nel cuore della nostra vecchia città.
Nella giornata conclusiva sarà presente la giovane, ma già affermata e nota attrice, Alessia Mancarella, attualmente impegnata nella fiction televisiva “Benvenuti a tavola 2”, a fianco dei notissimi Giorgio Tirabassi e Fabrizio Bentivoglio, che regalerà ai giovani corsisti, con la sua esperienza diretta e tangibile dell’arte attoriale cinematografica e televisiva, una reale testimonianza di vita professionale.
Alla manifestazione finale, prevista per le 18,30, sarà presente l’Amministrazione Comunale che, salvo imprevisti o impegni dell’ultima ora, vedrà lo stesso sindaco Mario Occhiuto impegnato nella consegna ufficiale degli attestati di maturata frequenza al corso.
Sarà anche presente la società Kostner che, nella persona del suo Presidente Pino Citrigno, per sottolineare l’importanza del particolare  evento professionale, ha comunicato l’intenzione di voler consegnare al giovane e talentuoso regista cosentino Alessio Pasqua, artefice e curatore dell’intero percorso formativo, una targa a ricordo dell’evento.
Le porte dell’Officina delle Arti, Via Carducci 16, Zona Spirito Santo, resteranno aperte per permettere all’intera città di partecipare al simpatico evento.

Print Friendly
  • Impressioni Di Gianfranco Donadio

    BASHKIMFOLK - CI MANDA SCANDERBEG Il gruppo nasce nel novembre 2006 dall'incontro tra Rocco Marco Moccia (voce,chitarra acustica,organetto,cjftalì,davul); Antonello Di Turi; (tamburi a cornice, percussioni); Amedeo Fera (flauto traverso, chitarra, mandolino, sax) provenienti da diverse esperienze, ma accomunati dalla passione per la musica popolare. Successivamente la formazione è cresciuta e attualmente consta di sette componenti, polistrumentisti, soprattutto strumenti caratteristici della tradizione calabrese e balcanica: organetto, chitarra battente, tamburi a cornice, ciaramelle, cjftalì e davul. Bashkim in arbëreshe (antica lingua italo-albanese) significa "unione","compagnia","cosa comune" e vuole essere un monito affinché coloro i quali sentono le proprie origini, ascoltano i racconti del passato, amano tutto ciò che esprime la propria terra, si uniscano e portino avanti con orgoglio e passione la propria identità. Il repertorio valorizza i canti popolari del meridionali e comprende tarantelle, tammorriate, pizziche, melodie balcaniche e musiche anche inedite. Il loro sound è anche caratterizzato dalla contaminazione di altre culture musicali quali blues, jazz, ecc.