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    Calabria: con la crisi edilizia, le piccole e medie imprese puntano all’estero

    Per le imprese italiane del comparto costruzioni la crisi non è finita, sono passati dieci anni e la ripresa non è ancora arrivata. La situazione è molto chiara, la chiave per la sopravvivenza è il mercato estero.

     

    Per le piccole e medie imprese italiane del settore delle costruzioni, in particolare quelle specializzate in componenti tecnici dell’involucro edilizio – serramenti e porte, portoni e chiusure tecniche, tende e schermatura solare, lattoneria accessori e coperture metalliche -, non sempre l’internazionalizzazione è un processo facile. Richiede conoscenze specifiche in campo amministrativo, legale e organizzativo di cui non tutti dispongono. Ancor prima, bisogna trovare il modo di farsi conoscere all’estero e prendere contatto con operatori del settore costruzioni: installatori qualificati, rivenditori, grossisti ed importatori, architetti, progettisti, ingegneri, riviste di settore, istituzioni e associazioni per portare all’attenzione la propria expertise, quell’unicità e quel saper fare tipico del made in Italy capace di mixare qualità, design e sicurezza.

    Da questa esigenza quattro associazioni di categoria insieme a FINCO, la loro Federazione di riferimento (Federazione Industrie Prodotti Impianti Servizi ed Opere Specialistiche per le Costruzioni e la Manutenzione), è nata CASEITALY, un format innovativo per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese italiane dei componenti tecnici per l’involucro edilizio volto a promuovere efficacemente le aziende stesse, i loro valori, i loro prodotti e servizi. “Non possiamo più permetterci di raccogliere ancor troppo debolmente la potenzialità dei mercati internazionali, che da un lato richiedono le specifiche e i contenuti dei nostri prodotti, ma dall’altro non riescono a venirne in contatto in modo sistematico ed efficace. Noi vogliamo colmare questo gap in modo concreto. Portare le piccole e medie aziende italiane all’estero è la nostra missione che si traduce non solo in un aumento di fatturato, ma vuol dire anche salvaguardia di posti di lavoro e facilitare l’occupazione sul nostro territorio”, dichiara Laura Michelini – Presidente CASEITALY.

    Queste le motivazioni che hanno portato un’azienda della Regione Calabria a entrare nel progetto CASEITALY: SPI Finestre di Maierato (VV), azienda con oltre 30 anni di esperienza nel settore degli infissi isolanti. Un’impresa la cui produzione è 100% made in Italy, eco friendly e frutto di continui investimenti in ricerca e sviluppo (www.spifinestre.it/).

    Il progetto CASEITALY, grazie al sostegno del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico Italiano) e attraverso ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), ha dato il via a un grande International Tour che ha l’obiettivo di mettere in contatto diretto le aziende italiane affiliate con il target estero di riferimento.

    Il Tour è partito nel 2018 con la R+T di Stoccarda per poi proseguire nel marzo scorso con la FENSTERBAU di Norimberga, la SIB di Casablanca e con BUDMA a Poznan, in Polonia. Dal 14 al 17 maggio 2019, CASEITALY è stata a Barcellona per Construmat dove lo stand italiano è stato visitato, tra gli altri, dalla Console italiana a Barcellona, Gaia Danese, per conoscere più da vicino il format e le aziende espositrici, insieme alla Responsabile dell’Ufficio ICE di Madrid, Cecilia Oliva.

    Grazie a Caseitaly sono stati organizzati incontri tra i singoli operatori e le aziende. Installatori qualificati, rivenditori, grossisti ed importatori, architetti, progettisti e ingegneri hanno avuto modo di toccare con mano l’eccellenza del Made in Italy. Professionisti interessati all’artigianalità e alla qualità del prodotto italiano, il perfetto connubio tra innovazione e tradizione.

    Prossima tappa del tour: BATIMAT a Parigi dal 4 all’8 novembre 2019.