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Cresce l’interesse dei calabresi per il mercato delle auto usate

Cresce l’interesse dei calabresi per il mercato delle auto usate: dopo aver archiviato il 2017 con un incremento del +4,1%, nel 2018 le vendite di auto di “seconda mano” nella regione sono aumentate di un ulteriore +3,9% rispetto allo scorso anno.
Cosa cercano gli acquirenti in Calabria? Nell’usato al primo posto in assoluto c’è sempre il diesel (69% delle richieste totali), mentre le auto “green”, nonostante stiano registrando un interesse crescente, al momento rappresentano ancora una quota limitata.
Il prezzo medio delle vetture offerte sul mercato nella regione è pari a € 10.380 – un dato inferiore alla media nazionale – mentre l’età media delle auto in vendita è di 9 anni.
Tra le auto più richieste vince su tutte la Fiat Panda, mentre tra le green ibride ed elettriche spicca la Toyota C-HR.
Questo il quadro che emerge dall’Osservatorio di AutoScout24 (www.autoscout24.it), il portale di annunci auto e moto, leader in Europa, sul mercato delle auto usate in Calabria nel 2018.

Secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI, nel 2018, rispetto al 2017, i passaggi di proprietà sono infatti aumentati del +3,9%, raggiungendo 92.773 atti. Un dato che posiziona la regione al 10° posto in Italia, ma se si confrontano i dati con la popolazione residente maggiorenne, con 566,9 passaggi netti ogni 10mila abitanti passa al 18° posto.

I passaggi di proprietà aumentano in tutte le province e ai primi posti per numerosità troviamo Cosenza con 35.571 (+2,4%) e Reggio Calabria con 24.663 (+5%), seguite da Catanzaro con 17.658 (+4,3%), Crotone con 7.490 (+5,5%) e Vibo Valentia con 7.391 (+5,4%).
Anche se si confrontano i dati con la popolazione residente maggiorenne, al vertice c’è sempre Cosenza, con 594,4 passaggi ogni 10.000 abitanti, seguita però da Catanzaro (582,5), Vibo Valentia (551,2), Reggio Calabria (539,4) e Crotone (521,5).

Cosa cercano gli acquirenti in Calabria? Il diesel resta sempre la prima scelta: secondo i dati interni di AutoScout24, ben il 69% delle richieste totali riguardano vetture diesel, a conferma di come le “limitazioni” alla circolazione per il momento non stiano condizionando gli utenti nella scelta di un’auto usata.

Per quanto riguarda le auto “green”, se da un lato si registra una più alta sensibilità verso i modelli ibridi ed elettrici, dall’altro le richieste rappresentano ancora una quota marginale.
Sul fronte dei modelli più richiesti vince in assoluto la Fiat Panda, ma se si prendono in considerazione solo le vetture più ecologiche ibride ed elettriche al primo posto troviamo la Toyota C-HR.

Cosa accade sul fronte dei prezzi delle auto in offerta sul mercato in Calabria? Nel 2018 il prezzo medio di vendita si attesta a circa € 10.380, un dato inferiore alla media nazionale (€ 12.280).
Per acquistare una vettura, tra le province “più care” troviamo ai primi posti Reggio Calabria, con un prezzo medio di € 11.380, e Catanzaro con € 10.330. Seguono Crotone con € 10.270, Cosenza con € 9.970 e la “più economica” Vibo Valentia con € 9.200.

Qual è l’età media delle vetture proposte nella regione nel 2018? E’ di 9 anni, un dato superiore rispetto alla media nazionale (8,3 anni) e segno evidente che sono tanti i consumatori che pianificano la sostituzione della propria vettura per necessità più che per “sfizio” e voglia di cambiare.

“L’Osservatorio di AutoScout24 registra un mercato dell’usato vivace e in costante crescita – afferma Tommaso Menegazzo, responsabile del Centro Studi di AutoScout24 -. La combinazione di elevata età media delle auto e prezzi medi stabili confermano come l’usato sia sempre più una valida alternativa al nuovo per individui e famiglie. Nonostante stia crescendo la sensibilità verso le auto “green”, contestualmente alle preoccupazioni legate alle limitazioni di traffico e di emissioni di CO2, gli italiani continuano a preferire vetture diesel. È un’apparente contraddizione tipica di un sistema auto sempre più complesso, in cui scegliere l’alimentazione giusta per l’immediato futuro non è semplice ed il fattore prezzo continua a giocare un ruolo importante. Nella scelta dell’auto usata gli italiani continuano a orientarsi su vetture alimentate in modo tradizionale soprattutto per una questione di costi, dato che le “green” sono al momento ancora più care, e scelgono il diesel perché consuma meno e ha una durata maggiore rispetto al benzina. Nel medio-lungo periodo, tuttavia, due fattori sembrano in grado di invertire questa tendenza: gli investimenti in ricerca e sviluppo delle case auto, orientate verso soluzioni di mobilità sostenibile ed accessibile, e i programmi di incentivi all’acquisto di veicoli sempre meno inquinanti da parte dello Stato.”

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