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Le eccellenze calabresi alla corte del Principe di Monaco

Promuovere i prodotti calabresi fuori dai confini nazionali ed in contesti e mercati ad alta redditività è la premessa che ha spinto Confagricoltura Calabria ad organizzare, nell’ambito della settimana della cucina italiana nel mondo, un’iniziativa identitaria di forte visibilità.

A Montecarlo, nell’incantevole location del Cafe de Paris, alla presenza del Principe S.A.S. Alberto II di Monaco, la Calabria agroalimentare è stata conosciuta ed apprezzata per i suoi sapori e per un territorio le cui bellezze sono efficacemente veicolate proprio dalle sue eccellenze.
Dedicata innanzitutto al “principe” degli agrumi, il Bergamotto, l’iniziativa ha consentito di mostrare il volto più autentico della regione e del suo patrimonio agroalimentare.
Per il Presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Statti “si è trattato di un importante sforzo organizzativo ma a Montecarlo è emersa fino in fondo la Calabria a cui teniamo, quella produttiva, fiera della propria storia, capace con le proprie produzioni di essere finalmente apprezzata.
Ringrazio innanzitutto – ha aggiunto Statti – il Principe Alberto II non solo per la sua disponibilità e la piena condivisione degli obiettivi dell’evento ma anche per il formale impegno a restituire la visita ed essere in Calabria nel corso del 2019.
Un ringraziamento doveroso va poi a Cristiano Gallo, Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco, che – in piena aderenza allo spirito di una rappresentanza diplomatica consapevole del proprio complessivo ruolo – ha reso possibile la serata che ha celabrato la Calabria ed il Paese.
Siamo tornati da Montecarlo – ha proseguito Statti – con la certezza di essere al centro dell’interesse, sta a noi ora trasformare questa attenzione in occasioni di crescita produttiva, commerciale ed economica.
Del resto l’entusiasmo delle aziende che hanno accolto il nostro invito, la determinazione del direttore regionale Angelo Politi e l’impegno di tutti i presidenti provinciali, il lavoro svolto dall’ organizzazione ci conferma come lo spirito con il quale Confagricoltura intende la propria attività di rappresentanza è, indiscutibilmente, quello giusto.
Il mio personale ringraziamento va poi al reggino Gaetano Luci, che ricopre un ruolo importante nell’organizzazione del Principato di Monaco, al direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, ed al prof. Giuseppe Bombino, ex Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, allo chef Filippo Cogliandro, al gruppo musicale Parafonè.
Siamo certi – ha concluso Statti – che solo accettando sfide impegnative sia possibile ritrovare il senso ed il significato di una regione che oltre ad un magnificente passato ha tutte le carte in regola per immaginare e costruire un futuro pieno di certezze.

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