Home / CALABRIA / Tante eccellenze calabresi al Salone “Il BonTà” di Cremona

Tante eccellenze calabresi al Salone “Il BonTà” di Cremona

La Calabria grande protagonista della 15.a edizione de “Il BonTà” – Salone delle Eccellenze Enogastronomiche dei Territori” svoltosi negli spazi di CremonaFiere, con un programma ricco, e come sempre, attento ai gusti di gourmet, appassionati di buona tavola e prodotti genuini, così come alle necessità degli operatori del settore. Un inno ai sapori, alle tradizioni, e a quei territori che hanno regalato all’Italia uno dei panorami alimentari più ricchi e straordinari al mondo.

 

Dinamico ideatore e puntuale curatore del cartellone culturale che ha affiancato gli eventi fieristici sotto la suggestiva sigla di Bontà tra le righe” (vera e apprezzata novità del Salone) il giornalista catanzarese Roberto Messina, coadiuvato da Emanuele Zarcone editore di “Brescia Up”, che è ben riuscito a dare “pepe” e sostanza alla manifestazione, già comunque ricca di appuntamenti all’insegna del gusto, con questo ciclo di presentazioni di libri, incontri e conversazioni sul tema della buona cucina.

Un vivace cartellone che ha animato di stimolanti incontri, come la tavola rotonda organizzata dall’Accademia dello stoccafisso di Calabria con l’Accademia dello stoccafisso all’Anconetana, per la presentazione del progetto “La via italiana dello stoccafisso. Viaggio tra accademie, confraternite, associazioni dello stoccafisso e baccalà” che prevede un evento gastronomico itinerante per l’Italia, con prima tappa, l’estate prossima, a Cittanova; quindi la proposta di ricerche e borse di studio per i più giovani e un libro illustrato per raccontare la rete nazionale delle associazioni, in collaborazione con Luigi Bona, direttore “Wow! Spazio fumetto”, Milano, che è stato ospite allo stand.

Tra gli ospiti dell’incontro, Gilberto Graziosi (responsabile dell’Accademia dello stoccafisso all’Anconetana), Nino Cannatà e Otello Fabris (autorevole studioso, storico e saggista, docente all’Università di Padova) e poi l’apprezzatissimo showcooking dello chef Enzo Cannatà di Cittanova, con dietro i prodotti del territorio come lo stoccafisso di Stocco & Stocco di Cittanova, l’Olio extra vergine dei fratelli Carbone di Laureana di Borrello, la Stroncatura di Pasta Gioia di Gioia Tauro, la ’nduja de l’Artigiano della ‘nduja di Luigi Caccamo, di Spilinga.

Il ciclo di presentazioni di libri ha animato i tre giorni di Salone, con Francesco Lochiatto e il suo ’Ndujario. 100 ricette piccanti con la ‘nduja (Pontari editore); lo stesso Roberto Messina col suo libro scritto per lo chef Enzo Pettè nato a Essen in Germania, ma di dichiarate origini calabresi (Laureana di Borrello): Enzo Pettè. Una cucina dell’anima (Edizioni Rubbettino); quindi Otello Fabris che dopo il magistrale volume sulla storia dello stoccafisso e baccalà “I misteri del ragno” ha qui presentato Introduzione all’arte dello spiedo (ZeL), aggiudicandosi insieme ad Alfonso Rombolà, titolare delle Cantine Rombolà di Brattirò (Tropea) viticultore “eroico” per passione con il meritevole recupero dei vitigni autoctoni, il Premio “Meraviglia Italiana del Gusto”.

Non sono mancati momenti di prestigio come Eat Parade, venti anni di eccellenze in tv, la conversazione con Bruno Gambacorta, ideatore di Eat Parade, celebre e tra i più autorevoli programmi televisivi dedicati al cibo, in onda sul Tg2.

Altro appuntamento significativo, la consegna del Premio Meraviglia italiana del gusto, a cura dell’Associazione “Meraviglia Italiana” (www.meravigliaitaliana.it con 500 “Meraviglie” già selezionate dal web a partire dal 2011) con Carmelo Lentino e Roberto Messina titolari del progetto che da Cremona si sposterà ora in giro per l’Italia e il mondo per omaggiare, far conoscere e raccontare i protagonisti dell’enogastronomia italiana.

Leggi qui!

Tar del Lazio rigetta ricorso contro scioglimento Comune di Cassano allo Ionio

E’ stato respinto il ricorso contro lo scioglimento del Consiglio comunale di Cassano allo Jonio. …