Zonadem consegna dossier su “Reti e Infrastrutture” al sottosegretario Giacomelli

giovedì 13 aprile 2017
10:30

Al termine del Convegno organizzato da Zonadem su “Reti e Infrastrutture”, tenutosi oggi nella Sala degli Specchi della Provincia di Cosenza, è stato consegnato, al Sottosegretario di Stato, Antonello Giacomelli, un dossier comprensivo di una sintesi delle tesi e delle concrete proposte esposte dai relatori. “Non è il solito libro dei sogni irrealizzabili – ha detto il consigliere Mimmo Bevacqua, responsabile regionale di Zonadem – è la manifestazione della cocciuta testardaggine dei calabresi che credono in un futuro possibile e che lavorano quotidianamente per renderlo presente. All’amico Giacomelli, al governo nazionale, al nostro partito, la Calabria chiede di essere messa in condizione di camminare sulle proprie gambe: una Calabria che cammina, che avanza, che corre, è la migliore risorsa per contribuire allo sviluppo del sistema Paese”. “Abbiamo delineato – prosegue Bevacqua – una serie di temi di pressante interesse per il supporto di uno sviluppo della nostra terra che sia necessariamente coniugato con le enormi possibilità offerte dalle reti e competenze digitali. Uno Stato realmente democratico ha il compito primario di colmare quello che è stato giustamente definito lo spread infrastrutturale fra nord e sud: alta velocità, posizione mediterraneo-centrica, sistema portuale e aeroportuale, sistemi di adduzione, accessibilità di vicinato, vocazione turistica, sono intimamente interdipendenti”.
“Non è un caso – continua Bevacqua – che tutti gli interventi siano stati tutti tenuti da giovani relatori appartenenti ai settori della comunicazione, dell’ingegneria gestionale e dell’impresa; non è un caso che ha avuto modo di portare il proprio contributo anche una realtà imprenditoriale calabrese, la startup Viaggiart, che ha portato a frutto un percorso pienamente congruo rispetto alle nuove tecnologie; non è un caso che il coordinatore della discussione sia stato il consigliere provinciale Francesco Gervasi, un giovane politico che ha già dimostrato il suo impegno e la sua competenza in materia ambientale nel suo ruolo di assessore nel Comune di Mendicino. Sono queste la Calabria e la politica che abbiamo presentato oggi: niente piagnistei, niente questua di elemosine, niente cappello in mano. La Calabria che ci piace è quella che sa rimboccarsi le maniche, che non si arrende e continua a lottare contro le durezza di questa terra. Ma a chi intende davvero impegnarsi e ad ogni cittadino calabrese devono essere garantiti quei servizi essenziali e quei diritti che spettano loro in quanto cittadini di questo Paese”. Dopo i saluti portati da Guglielmelli, segretario provinciale del PD, hanno offerto il proprio contributo alla discussione anche il consigliere regionale Sergio e il presidente della provincia, Iacucci, il quale ultimo, sottolineando l’opportuna e meritoria concretezza del dibattito, ha evidenziato il ruolo culturale, nonché di coordinamento istituzionale degli attori territoriali, che compete nell’attuale frangente, all’Ente Provincia.
Concludendo i lavori, il sottosegretario Giacomelli, raccogliendo le sollecitazioni intervenute e le domande emerse, si è soffermato, innanzi tutto, sui pericoli insiti nel quotidiano tentativo di delegittimare le istituzioni della democrazia rappresentativa, in nome di una malintesa democrazia diretta che cela progetti chiaramente autoritari. Proseguendo, Giacomelli ha sottolineato come il significato dell’iniziativa odierna sta anche, se non soprattutto, nella volontà di ridurre ed eliminare la distanza fra politica e vita quotidiana. Quanto al merito precipuo del dossier ricevuto, il sottosegretario si è soffermato sulla necessità di credere nella forza della relazione intra e inter-comunitaria, partendo dalla nuova frontiera della connettività e dall’insostituibile ruolo che spetta al “pubblico”; sulla sua ferma contrarietà alla privatizzazione di Poste Italiane, sulla doverosità di mantenere saldi i gangli fondamentali del sistema-Paese.​

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