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Settimana Santa, il programma di Badolato Borgo

Prendono il via, dalla mattinata di Domenica 09 Aprile, gli antichi riti religiosi della Settimana Santa di Badolato borgo. La Pasqua nel medievale centro storico ionico, con le sue tradizioni popolari religiose, vede il suo apice nel week-end 14/15/16 aprile. E nel week-end successivo 22/23 Aprile si svolgeranno i festeggiamenti civili e religiosi di San Vicenzo Ferrer. Tutte le rappresentazioni religiose della Settimana Santa di Badolato affondano le proprie radici fin dal XVII secolo.

Qui di seguito programma ufficiale a cura delle Confraternite Religiose locali Confraternita dell’Immacolata, Confraternita del SS. Rosario, Confraternita di Santa Caterina V.M. d’Alessandria, con una locandina dettagliata e generale curata da A.Op.T “Riviera e Borghi degli Angeli”, Pro-Loco Badolato/Unpli Calabria e Comune di Badolato:

Programma della Settimana Santa di Badolato Borgo (CZ)

Domenica 09 Aprile, ore 10:00 – Domenica delle Palme con Santa Messa e benedizione delle palme e dei ramoscelli d’ulivo, Chiesa Matrice del SS. Salvatore

Lunedì 10 Aprile, ore 10:00/12:00 – Visita al Santissimo, esposto nella Chiesa Matrice del SS. Salvatore, con Corteo Devozionale della Confraternita si Santa Caterina Vergine e Martire con partenza dalla medesima Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria

Martedì 11 Aprile, ore 10:00/12:00 – Visita al Santissimo, esposto nella Chiesa Matrice del SS. Salvatore, con Corteo Devozionale dell’Arciconfraternita dell’Immacolata con partenza dalla medesima Chiesa dell’Immacolata

Mercoledì 12 Aprile, ore 10:00/12 – Visita al Santissimo, esposto nella Chiesa Matrice del SS. Salvatore, con Corteo Devozionale della Confraternita del SS. Rosario con partenza dalla medesima Chiesa di San Domenico

Giovedì 13 Aprile, ore 17:00 – Cena Domini nella Chiesa Matrice del SS. Salvatore con la vestizione degli Apostoli, la rappresentazione dell’Ultima Cena, e la consegna ai fedeli del Pane Benedetto

Venerdì 14 Aprile, Ore 14:00 –  Processione Devozionale del Venerdì Santo con partenza dalla Chiesa di San Domenico con tappe che vanno a percorrere le vie del Borgo Antico, giungendo sino al Convento Francescano di S. Maria degli Angeli

Sabato 15 Aprile, ore 13:00 –  Processione Penitenziale dei Misteri Dolorosi del Sabato Santo con partenza dalla Chiesa dell’Immacolata con tappe che vanno a percorrere le vie del Borgo Antico, giungendo sino al Convento Francescano di S. Maria degli Angeli, e con il coinvolgimento di circa 200 “figuranti”

Domenica 16 Aprile, ore 12:00 – Misteri Gloriosi Domenica di Pasqua con la tradizionale “Cumprùnta”, con l’incontro in piazza S. Barbara tra il Cristo Risorto e sua Madre Maria SS.; Inizio della processione previsto alle ore 10:00 con partenza dalla Chiesa di San Domenico con tappe che vanno a percorrere le vie del Borgo Antico, giungendo sino al Convento Francescano di S. Maria degli Angeli.

22/23 Aprile – Festa di San Vincenzo Ferrer

Sabato 22, ore 17:00 – Apertura fiera lungo la via principale del borgo

                    Ore 20:00 – Concerto dei “Parafonè”, piazza San Domenico

Domenica 23, ore 17:00 – Santa Messa e processione di San Vincenzo Ferrer con partenza dalla Chiesa Matrice del SS. Salvatore e con tappe per le vie dell’antico borgo.

 

 

Approfondimenti e informazioni storiche:

<< La “Processione penitenziale dei Misteri Dolorosi” del Sabato Santo – si legge in una nota ricevuta dalla Confraternita dell’Immacolata – gode di una particolare considerazione per l’ormai ultra secolare tradizione, per la profonda spiritualità che la pervade e per il fascino e la devozione dell’ambiente nel quale annualmente viene celebrata. Tra gli oltre 250 fedeli, prendono parte i portatori della statua di Maria Addolorata, i portatori della “Varetta” con il Cristo morto, Alabardieri, Ladroni, Centurioni, Penitenti (Disciplinari), i Giudei che strattonano Gesù sotto la Croce, Addoloratine, Cantori e altre confraternite di Badolato Borgo. La rappresentazione religiosa affonda le sue radici nel lontano 1802 tenuto conto che, negli anni ’41 – ’42 e ’43 della Seconda Guerra Mondiale, la veneratissima processione stata sospesa per tre anni. I fedeli che prendevano parte al sacro rito, percorreranno le vie del paese tra gli angoli più suggestivi e caratteristici del Borgo medievale, che per un giorno si trasformerà in una “Seconda Gerusalemme”. La processione dalla Chiesa dell’Immacolata e raggiunge, dopo un caratteristico percorso per le viuzze del borgo e l’antica “petta ‘e l’angeli”, il Convento di Santa Maria degli Angeli posto fuori il centro storico. Conclusa questa prima tappa, il corteo giunge alla Chiesa di San Domenico situata all’estremo lembo del borgo, per poi far ritorno alla stessa Chiesa dell’Immacolata. Un percorso lungo circa 8 km (andata e ritorno), durante il quale vengono vissute le varie stazioni della Via Crucis in  un crescendo di toni drammatici che vanno dalla flagellazione all’incoronazione di spine, tra i canti impregnati di profonda mestizia e accorati, tra il commosso dolore dei fedeli in corteo e della gente assiepata ai bordi del percorso. La maggior  parte dei fedeli sono veterani, in quanto per devozione interpretano lo stesso ruolo per motivi esclusivamente religiosi, i quali conservano accuratamente vestiti, armi, calzature, elmi e alabarda e attrezzature varie. A distanza di sette ore dalla partenza, la processione ritorna nella tarda serata alla Chiesa dell’Immacolata, dove il corteo si scioglie tra il tripudio dei fedeli >>.

 

Domenica di Pasqua, dalle ore 09.30 presso la Chiesa di San Domenico (Monastero) si svolgerà la Solennità della Pasqua e Resurrezione di Gesù Cristo e alle ore 12:00 (in piazza Santa Barbara) si terrà la tradizionale e spettacolare “Cumprunta” a cura della stessa Confraternita del S.S. Rosario

 

Nella “Cumprùnta” le statue di Cristo Risorto e della Madonna, vestita a lutto, percorrono strade e vicoli del Borgo con giovani “tamburinàri” che fanno da messaggeri per annunciare che Cristo è risorto. L’incontro, alla fine, delle statue di Cristo e della Madonna – non più vestita a lutto –  portate a spalla di corsa dai confratelli, è un momento magico antico e pure nuovo ogni volta, teatro popolare di strada, rito e rappresentazione sacra. Fantastico ed unico lo spettacolo offerto dai confratelli delle tre Confraternite del Ss.mo Rosario, dell’Immacolata, di S. Caterina d’Alessandria, con il “ballo degli stendardi”, vessilli delle tre congregazioni religiose, in onore del Cristo Risorto e della Madonna.

 

 

 

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