Reggio – I ragazzi di Agedi fanno visita al 5° Reparto Volo della Polizia di Stato

giovedì 20 aprile 2017
18:51

Un altro pomeriggio all’insegna della condivisione e dell’arricchimento delle conoscenze e delle esperienze delle persone con disabilità. L’evento è stato possibile grazie alla grande disponibilità del Comandante e di tutto il personale ( in servizio e non ) del 5° Reparto Volo della Polizia di Stato ( Reggio Calabria).

I ragazzi dell’A.GE.DI. onlus, accompagnati da genitori e volontari, hanno fatto visita al 5° Reparto Volo della P.S. presso l’Aeroporto di Reggio Calabria. Qui sono stati accolti dagli uomini del reparto con affetto, professionalità e disponibilità. E’ stato per tutti molto emozionante vedere sul volto dei ragazzi stampata la gioia, soprattutto per quelli che da tempo sognavano di salire sull’elicottero piuttosto che su un piccolo aereo.

Tutti i ragazzi sono stati seguiti con grande passione dagli “addetti ai lavori” che hanno risposto con molta pazienza alla raffica di domande che venivano fatte.

A TUTTI è stata data la possibilità di salire sui mezzi in dotazione al reparto, anche ai giovani in carrozzina, e TUTTI hanno così potuto sperimentare l’esperienza a bordo, visionare i comandi di volo, impugnare la cloche, indossare le cuffie.

L’incontro si è concluso con la consegna degli Attestati di Partecipazione ed un piccolo rinfresco.

Queste opportunità sono molto importanti poichè rappresentano per i ragazzi esperienze nuove, socializzanti, aggreganti che aumentano la loro autostima e li aiutano a superare le loro paure, vivendo una vita il più completa possibile, lontano da schematizzazioni e pregiudizi di sorta.

E’ inutile descrivere la letizia dei partecipanti, eterni bambini di fronte ai regali più semplici. E’importante invece soffermarsi sulla gioia impressa sui volti degli uomini e delle donne del 5° Reparto Volo che ci hanno dimostrato, ancora una volta, che solo l’avvicinarsi il più possibile alla disabilità ci da modo di conoscerla e di non schivarla, di non relegarla ad una fetta di realtà che non ci appartiene solo perché non ci colpisce direttamente.

A loro quindi diciamo GRAZIE, non solo perché ogni giorno si occupano della nostra sicurezza ma per la loro capacità di aver saputo regalarci un sogno.

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