Cosenza – Sul palco del Teatro dell’Acquario lo spettacolo esilarante “Tuttappò”

giovedì 20 aprile 2017
15:38

È di scena venerdì prossimo, 21 aprile, sul palco del Teatro dell’Acquario, lo spettacolo esilarante dal titolo “Tuttappò”, per la regia di Andrea Solano.

Si tratta di un debutto vero e proprio della nuova associazione culturale “Confluenze”, nata soltanto lo scorso mese ma che ha portato al successo lo stesso spettacolo già lo scorso anno, presso il Teatro comunale di Cassano allo Jonio.

Il gruppo amatoriale, formatosi sotto la direzione artistica dell’attore Andrea Solano, ha da subito trovato la giusta formula interpretativa di un testo, in gran parte vernacolare, ideato da Loredana Marsico e divenuto un’autentica piece comica che, tuttavia, non manca di tracciare significativi valori sociali.

“Tuttappò” è un’asserzione dialettica che diviene elemento di grammelot all’interno di una disavventura ladronesca – quella vissuta sulla scena: patita o attuata dai protagonisti – dove continuamente (e infine) tutto si sistema, tutto torna al suo posto. O quasi. È anche un modo d’essere di chi sa dire sempre, di fronte ai problemi, al mondo e agli altri “e che problema c’è? È tuttappò!” pure quando i problemi sono tutt’altro che risolti: quale piglio tipico del fare presuntuoso e arrogante se non, invece, del tutto ingenuo.

La partecipazione degli attori Marco Tiesi e Alessandra Chiarello ha costituito il “metronomo” della costruzione d’un copione che, prova dopo prova, ha finito per dare all’intero gruppo il perfetto incarnato scenico della più genuina cultura cosentina: Anna Rita Femia, Francesca Daniele, Nunzio Montalto, Rodolfo Perri, Mariotto Mirabelli, Loredana Marsico, Patrizia Guzzo, Sonia Fortino, Marie-José D’Alessandro, Carmelo Giordano, interpretano i personaggi d’una società civile tuttora imbrigliata nei legacci di una sottocultura sempre prodiga di furberie, inganni, basse convenienze se non connivenze, malversazioni spesso impunite. Spesso, non sempre. Il finale lascia infatti aperta la certezza della giusta punizione verso chi commette un reato. È anche un bel monito, in tal senso.

È uno spettacolo dove è impossibile annoiarsi, non soltanto per la brillantezza del testo riadattato dallo stesso Solano, quanto per una partitura dove persino i cosiddetti “tempi morti” raccontano qualcosa e più: per far ridere riflettendo e, riflettere sorridendo.

La nobiltà del ruolo fa obbligo di menzione per l’assistenza tecnica curata da Liborio Salerno e i costumi curati da Rosalba Catte.

L’appuntamento è per tutti, dunque, al botteghino di via Galluppi 15/19 alle 21. Costo del biglietto: 8,00 euro. Info e prenotazioni al 3464070726

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