Home / CALABRIA / Cgil e Cisl: “Serve chiarezza su intenti Sorical”

Cgil e Cisl: “Serve chiarezza su intenti Sorical”

“Riteniamo indispensabile – si legge in una nota congiunta Filctem Cgil e Femca Cisl – considerando le dinamiche che si stanno sviluppando all’interno della Società Sorical, prendere posizione affinché ci sia chiarezza d’intenti e d’informazione per l’opinione pubblica su un servizio di vitale importanza come quello del ciclo integrato delle acque nella nostra Regione. Da troppo tempo stiamo ormai assistendo a una condotta poco edificante della classe politica, e nella fattispecie ci rivolgiamo in particolar modo al Governatore On. Mario Oliverio, che nonostante i tanti proclami e le  tante dichiarazioni di circostanza e di intenti  di fatto, ad oggi, non ha assunto nessuna dirimente azione, in discontinuità con il passato, di riordino e di efficientamento del  servizio. A questo, riteniamo,  doveroso evidenziare anche un arretramento rispetto a quel percorso comune basato su un clima di reciproca affidabilità determinato da relazioni sindacali condivise e partecipate, che in passato ha consentito di superare, con il contributo anche di tutti i dipendenti Sorical, gravi momenti di difficoltà contingenti. Irrigidimento delle relazioni sindacali che  ha avuto un forte impulso dal cambio del Commissario Liquidatore espressione del Socio Pubblico la Regione Calabria. Nel merito, evidentemente sbagliando, ci aspettavamo, considerando anche le evidenti posizioni assunte pubblicamente dal Governatore On. Mario Oliverio, un consistente cambio di rotta rispetto alla gestione precedente, finalizzata  a dare seguito alla ripubblicizzazione di  Sorical, con conseguente chiusura di qualsivoglia rapporto in essere con il socio privato, nel rispetto anche di quanto dallo stesso più volte sostenuto di voler cedere le proprie quote. Nostro malgrado, dobbiamo riscontrare un’evidente approssimativa gestione organizzativa aziendale, senza che a tutt’oggi ci sia stato presentato un nuovo piano industriale degno di questo nome. Assistiamo di contro, a forti scambi di accuse di responsabilità politiche delle gravi attuali criticità e carenze del servizio, senza che nessuno indichi una soluzione in chiave prospettica che possa almeno ridurre le carenze di ogni genere e tipo che quotidianamente i cittadini calabresi debbono sopportare. Siamo arrivati al paradosso di utilizzare la Società Sorical, come ribalta mediatica in chiave elettorale per pubblicizzare declamandole tutte le attività che si stanno, o meglio che si dovrebbero effettuare,  in termini di investimenti e di efficientamento dei processi produttivi,  omettendo però, colpevolmente aggiungiamo Noi, di entrare nel merito delle gravi carenze esistenti in azienda su materie dedicate e delicate come salute e sicurezza, segnalate dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Riteniamo che su questa evidente grave contraddizione, considerando che stiamo parlando della sicurezza dei lavoratori aziendali, non possiamo esimerci da prendere una netta e chiara posizione attraverso l’informativa all’opinione pubblica. E’ arrivato il momento che il Governatore On. Mario Oliverio si assuma le proprie responsabilità e convochi al più presto un tavolo tematico dedicato per affrontare la difficile situazione che si è venuta a determinare”.

Leggi qui!

Non siamo e non saremo mai contenti dei ritardi che si ripetono e che purtroppo si aggiungono rispetto alla realizzazione di quelle grandi infrastrutture vitali per lo sviluppo della nostra terra e che i calabresi, soprattutto i cittadini di questo territorio, attendono da sempre. Quella, quindi, dell’ulteriore rinvio odierno del CIPE (al 28 febbraio) sulla nuova SS106 è per noi e per tutte le comunità dell’Alto Jonio cosentino una brutta, pessima notizia. Ciò detto, non possiamo tollerare che il Presidente della Giunta Regionale Mario OLIVERIO, silente ed assente soprattutto in questa area che è la più disastrata insieme al crotonese della Calabria, si accorga delle priorità e delle tante e troppe questioni aperte di questa zona soltanto in questi giorni di campagna elettorale. È quanto ha dichiarato Emanuela ALTILIA intervenendo nel pomeriggio di oggi (giovedì 22) a TREBISACCE e ROCCA IMPERIALE e chiedendo scusa, anche a nome degli altri candidati presenti Antonio ASCENTE, Ernesto RAPANI e Fausto ORSOMARSO, ai calabresi per le offese alla loro dignità ed alla loro intelligenza delle quali OLIVERIO ed i sindaci del territorio al suo fianco si stanno rendendo protagonisti ormai ogni giorno. Nonostante questi annunci a giorni alterni da parte del Presidente OLIVERIO – lo ribadisco – si sta soltanto azzerando il livello di credibilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini nella Politica. Crediamo che – ha concluso la ALTILIA – soprattutto da qui, da Trebisacce, spesso teatro preferito da OLIVERIO per le sue promesse sempre sbugiardate, dall’alto ionio cosentino e dall’intera Calabria dovrà arrivare e arriverà la forza determinante per far vincere il centro destra in Italia e per riportarlo dal 5 marzo alla guida della REGIONE CALABRIA senza demagogia, senza populismo.

Trebisacce, Altilia (FI): “Chiediamo scusa per le bugie di Oliverio”

“Non siamo e non saremo mai contenti dei ritardi che si ripetono e che purtroppo …