Contratto di quartiere centro storico Nicastro. Piccioni: “due anni di ritardi e lentezze dall’amministrazione”

lunedì 20 marzo 2017
15:12

Due anni senza nessuna spinta propulsiva da parte dell’amministrazione comunale. Così sono andati avanti negli ultimi due anni i lavori del Contratto di quartiere II, il progetto di valorizzazione del centro storico di Nicastro per un valore complessivo di oltre due milioni di euro

Un’iniziativa ambiziosa, avviata dall’amministrazione precedente, che cambierà il volto del centro storico dell’ex Comune di Nicastro, in particolare nel comparto storico compreso tra Via Garibaldi e il percorso del Torrente Canne fino al Ponte di S.Antonio.

Basta un confronto fotografico tra le foto di due anni fa, quando abbiamo annunciato l’avvio dei lavori, e le foto di oggi per rendersi conto della bontà dell’intervento. Peccato che ancora oggi si proceda a rilento, e non per responsabilità della ditta esecutrice dei lavori ma per mancanza di impulso da parte dell’amministrazione comunale. E’ bene ricordare, senza alcun intento polemico né per rivendicare paternità, che quando l’amministrazione Mascaro si è insediata i lavori erano già partiti da tre mesi. Bisognava solo proseguire il percorso iniziato.

Da parte dell’amministrazione non c’è stata nessuna spinta ad accelerare i lavori, nessuna progettualità per iniziare a ragionare di come gestire un progetto che davvero rappresenta un’occasione di rilancio per il centro storico e per l’intera città.

Da ex assessore ai lavori pubblici, ho seguito personalmente l’iter del progetto che punta a rendere più vivibile e attraente il centro storico, valorizzando l’ambiente naturale e la dimensione storica del luogo e introducendo elementi nuovi e fortemente attrattivi per cittadini e turisti come la passeggiata lungo il torrente Canne che sarà denominata “lungocanne”, un piccolo anfiteatro per spettacoli e manifestazioni, spazi di oltre 500 mq utilizzabili, locali di varie dimensioni a disposizione di cittadini e associazioni per le diverse attività, giardini, ludoteche e parchi giochi.

Anche sul contratto di quartiere II ci troviamo di fronte al solito paradossale atteggiamento dell’amministrazione Mascaro che, pur avendo ereditato tantissimi progetti “chiavi in mano” dalla precedente amministrazione e strutture, è riuscita a lasciarle chiuse e abbandonate a se stesse, senza una minima iniziativa o progetto. Così per il centro polivalente di Via del Progresso, per il Complesso Monumentale San Domenico, il centro di turismo sociale di Ginepri e molto altro. Stiamo parlando anche in questo caso di uno dei temi forti della campagna elettorale del Sindaco Mascaro, quello dei centri storici, che a quanto constatiamo si scontra con la realtà e con l’assoluta mancanza di iniziativa e di spinta di questa amministrazione: due anni di ritardi e lentezze per realizzare un progetto che davvero può segnare un salto di qualità per il nostro centro storico.

Mi auguro e farò il possibile perché al più presto l’amministrazione comunale porti a conclusione questo progetto e si inizi subito a pensare al modo migliore per valorizzare l’area, coinvolgendo associazioni e operatori culturali, dando ai cittadini occasioni per conoscere e vivere quello che sarà un grande polmone di natura e di storia nel cuore della città.

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