Calabria – Protocollo d’Intesa tra Regione Calabria e Partenariato socio-economico

venerdì 17 febbraio 2017
11:02

Trasformare le idee in di lavoro in concrete iniziative di governo. È ciò che si auspica la FEDERAZIONE UGL CALABRIA, con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra Regione Calabria e Partenariato socio-economico, così come previsto dal POR Calabria FERS FSE 2014 2020, alle cui direttive la Regione Calabria si è uniformata con DGR n°496 del 06/12/2016.
Così come previsto dall’art. 5 del Regolamento (UE) 1303/2013 del Parlamento Europeo, l’organizzazione del Partenariato con le autorità regionali, locali, le parti economiche e sociali, gli organismi che rappresentano la società civile e le organizzazioni non governative che operano a tutela dei diritti civili, rappresenta uno dei principi chiave per l’attuazione dei Fondi del Quadro Strategico Comune (QSC), in quanto consente un lineare e continuo confronto fra tutte le componenti coinvolte nel processo di pianificazione dei progetti intrapresi, interfacciando in un flusso continuo di informazioni reciproche gli Stati Membri e le autorità pubbliche a livello nazionale, regionale e locale con il settore privato e il terzo settore.
L’UGL Calabria, preso atto della DGR 496/2016, redatta sulla base del Regolamento della Commissione Europea n°240 del 07/01/2014, che ha istituito il Codice di Condotta Europeo sul Partenariato, e osservati tutti i punti del Protocollo d’Intesa per le Attività del POR Calabria 2014/2020, constatato che la drammatica situazione economica e sociale in cui versa tutta la Calabria impone provvedimenti concreti e immediati da parte di tutti i partner coinvolti nello sviluppo socio-economico del territorio regionale, condivide la necessità di una efficace cooperazione strategica e operativa a livello regionale e si impegna a rafforzare e sostenere i processi di cooperazione tra le istituzioni, il partenariato e gli attori dello sviluppo.
L’UGL Calabria, quale forza sociale che rappresenta gli interessi generali del mondo del lavoro, dagli imprenditori, ai lavoratori al terzo settore, nonché l’auspicabile rilancio della Regione attraverso progetti che mirano allo sviluppo infrastrutturale ed alla tutela ambientale, ed infine la promozione dei diritti delle categorie svantaggiate e delle pari opportunità, la cui campagna a riguardo è stata largamente esposta in tutti i Tavoli di interesse strategico per la tutela dei diritti degli associati e simpatizzanti, rinnova l’impegno sociale proponendosi di dare valido contributo alla promozione degli obiettivi partenariali, ed avanzando progetti affini agli obiettivi comuni, nell’ambito delle proprie specifiche competenze.
Secondo un’analisi del centro studi Iper-Ugl, la regione si posiziona al quartultimo posto in Italia come spesa media pro capite totale pari a 1000,89 euro. Questi dati attestano la drammaticità della situazione e mettono ancora più in evidenza l’urgenza di un confronto e di un dibattito politico-sociale sulla “questione meridionale” al quale il governo si sottrae ormai da troppo tempo. Con i miseri interventi pubblici si rischia l’asfissia di migliaia di realtà imprenditoriali calabresi e una crisi economica ancora più dura da affrontare per le famiglie del Mezzogiorno. Riuscire a rimettere il Sud nell’agenda politica del Governo e dell’Europa e implementare la cooperazione e il dialogo diretto tra gli Stati Membri e i Partner coinvolti nel progetto partenariale, creare un flusso sinergico di informazioni, delineare progetti mirati studiati ad arte seguendo le reali esigenze del territorio, assicurare il costante monitoraggio delle attività e la promozione di nuovi progetti in itinere, saranno i veri punti forza del POR FERS FSE 2014 2020, che vedrà finalmente le parti sociali parti attive coinvolte nei processi decisionali, di promozione e monitoraggio dei progetti, affinché nessuna opportunità economica derivante dai Fondi Europei si disperda sul territorio senza raggiungere gli obiettivi della programmazione, come purtroppo spesso in passato si è verificato.
L’implementazione delle politiche attive del lavoro e il contrasto alla povertà mettendo al centro giovani, donne, disoccupati, persone in situazioni di difficoltà e immigrati, tramite l’utilizzo concreto e mirato dell’attuale ciclo di fondi europei, è l’obiettivo auspicato dal Segretario Regionale UGL Calabria, Ornella Cuzzupi, nel suo ruolo di soggetto componente della “Cabina di Regia” del Patto per la Calabria, che esperira’ ogni azione utile al perseguimento degli obiettivi sopra esposti, e di concerto con gli obiettivi della federazione lavorerà a tal fine per garantire pari opportunità occupazionali ai lavoratori calabresi, sempre agli ultimi posti nelle classifiche occupazionali, tenendo conto delle specificità del contesto locale e delle modifiche in materia introdotte a livello nazionale dal Jobs Act.
Il problema principale della Calabria e del suo mancato sviluppo è determinato da una volontà politica centrale che depotenzia lo stanziamento di fondi destinati allo sviluppo della Regione, e si fa presente che in Calabria ci si dibatte ancora oggi con ataviche problematiche legate alle carenze infrastrutturali, con particolare riguardo agli scali aeroportuali, vedasi chiusura dell’aeroporto di Crotone e paventato rischio di chiusura dello scalo di Reggio Calabria, i problemi riguardanti l’autostrada e la S.S. 106.
L’UGL Calabria, evidenzia che non si può non constatare che le difficoltà operative e la concreta efficienza degli interventi sulle politiche attive, sia compromessa dalla scarsa disponibilità di risorse economiche. Per tale motivo, nonostante gli sforzi intrapresi, la Calabria ancora soffre di una situazione di povertà latente, testimoniata dalle innumerevoli famiglie che soffrono sotto la morsa della disoccupazione e dell’indigenza. L’attivazione concreta ed imminente di progetti per l’attuazione di politiche attive mirate all’inclusione sociale, al contrasto alla povertà, all’incremento dell’occupazione, alla tutela del territorio, al rilancio del turismo ed all’attenzione per la sofferenza in cui versano le piccole e medie imprese del territorio, saranno gli obiettivi che UGL Calabria proporrà nel corso delle attività promosse dalla Regione Calabria, quale componente del Partenariato POR Calabria FERS FSE 2014 2020.

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