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Maierato (VV) – Presentazione del Volume “Racconti dell’Indicibile. Trauma e Memoria in Luisa Valenzuela”

In prossimità della Giornata della Memoria (che ricorre ogni anno il 27 Gennaio) a Maierato  verrà presentato, domani, 22 Gennaio, ore17:00 il volume “Racconti dell’Indicibile. Trauma e Memoria in Luisa Valenzuela” a cura di Rossella Michienzi.

Si tratta della prima pubblicazione di una nuova collana accademica -Collana di studi critici LILM (Lingue, Identità, Letterature e Memorie) –  ideata e diretta da Graciela Aletta de Sylvas (Universidad Nacional de Rosario, Argentina), Mario Francisco Benvenuto (Università della Calabria), Maria Bianchi (Università degli Studi di Bergamo) e Rossella Michienzi (Università della Calabria).

 

L’evento, dopo i saluti del sindaco dott. Danilo Silvaggio, sarà introdotto e coordinato dall’Avv. Domenico Servello.

Gli interventi previsti sono di: Mario Francisco Benvenuto
(Prof. di Lingua e Traduzione Spagnola – Università della Calabria), Carlo Colloca (Prof. di Sociologia del territorio – Università degli Studi di Catania),Francesco Lo Giudice (Dott. di Ricerca in Politica, Società e Cultura – Università della Calabria) – Alma Pisciotta (Dott.ssa di Ricerca in Sociologia – Università della Calabria).

Concluderà con la curatrice, Rossella Michienzi (Dott.ssa di Ricerca in Lingua e Traduzione Spagnola – Università della Calabria).

Domani il comune di Maierato darà spazio a tematiche complesse, difficili da affrontare e da elaborare, si parlerà di genocidi e della presunta “indicibilità” dei traumi attraverso un volume che nasce a partire dalla drammatica esperienza argentina, dal famoso caso dei “desaparecidos”: migliaia di uomini, donne e bambini scomparsi durante l’ultima dittatura civico-militare (iniziata con un golpe il 24 marzo 1976).

Cosa successe nell’Argentina degli anni Settanta?Chi sono i desaparecidos? Cosa significa parlare di trauma culturale? Si può “dire” e “tradurre” il trauma? Quali sono gli effetti del genocidio sulla lingua, la memoria e la cultura? Il dibattito si costruirà tentando di dare risposta a queste domande, proprio come il volume Racconti dell’indicibile.

Partendo dalla convinzione secondo la quale le rap­presentazioni di un dato evento che si diffondono nella sfera pubbli­ca sono linguaggi della memoria con inequivocabile potere comunica­tivo, questa pubblicazione analizza la relazione circolare e d’interdipendenza che si crea tra lingue e memorie, non solo presenti, ma anche future.

Il volume segue l’idea di base della collana LILM: mostrare l’alterità, senza soffocarla, dare voce a memorie e identità diverse dalle nostre, attraverso la letteratura e un uso consapevole delle parole La vera alterità, come ricorda Julio Cortázar in Rayuela, non può esistere da sola: essa ha bisogno di qualcuno che le tenda la mano per abbattere il silenzio.

L’evento, patrocinato dall’Amministrazione comunale di Maierato guidata dal sindaco Silvaggio, oltre a presentare un volume, inaugura un ciclo di eventi incentrati sull’importanza della memoria costitutiva delle identità non solo individuali ma anche collettive, non solo presenti ma anche future.

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