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    Gli allievi dell’accademia di belle Arti si fanno onore all’infiorata di Noto

    Nello scorso fine settimana le mura barocche dei monumenti e dei palazzi di Noto sono state permeate dai profumi ed aromi dell’annuale appuntamento che si identifica in un trionfo di fiori: l’infiorata.

    Quella di quest’anno è stata una edizione importante in quanto si celebrava il 40^ compleanno di questa manifestazione che, nel tempo, ha avuto sempre maggiori successi di critica e di pubblico, tanto da assurgere tra gli eventi culturali di maggior valenza dell’intera regione siciliana, riscuotendo grande notorietà anche al di fuori dei confini nazionali, con varie edizioni dedicate a Nazioni sia europee che di altri continenti.
    Per celebrare in modo significativo questa particolare edizione è stato scelto il tema “I Siciliani in America” per dare un riconoscimento ai Siciliani che emigrando in America hanno fatto sì la loro fortuna ma hanno dato un grande contributo di idee e di operosità per far diventare l’America la Nazione guida del mondo.
    E un tema che racchiude tanti significati quali l’immigrazione, la solidarietà, l’accoglienza, il sacrificio, la lontananza, tutti molto sentiti nel fine ottocento e primi novecento, anche negli anni successivi, e che ancor oggi hanno grande attualità.
    Dal 17 al 19 maggio Noto barocca diviene una immensa composizione floreale con il suo apice in via Nicolaci adornata dal famoso ed unico Tappeto Fiorito che costituisce L’infiorata.
    E certamente non poteva mancare a questo importante evento L’accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, che da diversi anni, sotto la sapiente e brillante direzione della prof.ssa Paolina Giansiracusa, ha inserito nel proprio iter curriculare e formativo questa espressione artistica che consente agli allievi di apprendere non solo la tematica del fiore come mezzo per esprimere idee, concetti, emozioni ma anche la loro cromatologia e l’impiego artistico.
    Infatti il bozzetto proposto dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, creato da Miriam Arconte, è stato inserito dal Comitato Organizzatore tra i sedici prescelti e pertanto, un gruppo di allievi (foto n° 2) ha preso parte all’evento per la realizzazione.
    In esso sono proposte quali immagini principali la Gorgona siciliana e la Statua della Libertà” legata da strisce con i colori della bandiera Americana e della Sicilia.
    La scelta è in perfetta aderenza con il tema conduttore dell’Infiorata in quanto entrambi possono considerarsi simboli di accoglienza, protezione, fertilità che sono sentimenti universali ed immutabili nel tempo e legano fortemente queste due terre lontane ma vicine d’animo.
    Nella realizzazione si è data grande rilevanza all’accostamento dei colori giocando con le sfumature degli stessi per dare al disegno armonia e dolcezza così come ne son permeati i sentimenti che si vogliono esprimere.
    Ma c’è anche una particolarità del disegno che ne qualifica la qualità sotto l’aspetto tecnico-realizzativo, ovvero la struttura costruttiva tridimensionale e l’individuazione chiara ed evidente dei chiaroscuri per evidenziarne le forme in modo che si abbia una percezione più reale possibile.
    Ed invero i visitatori hanno percepito in pieno quanto si è voluto trasmettere commentando favorevolmente l’opera eseguita.
    Ma gli allievi dell’accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, hanno avuto un altro riconoscimento alla loro bravura e professionalità tramite l’esposizione, nella chiesa di S. Caterina, di un mostra di abiti greci, ispirati al mitico personaggio di Elena, eroina delle tragedie di Euripide, realizzati dalla ideazione alla confezionamento, dal decoro all’ornamento dagli studenti del corso di Decorazione, guidati dalla prof.ssa Paolina Giansiracura.
    Durante la mostra un momento di vera emozione è stato regalato ai visitatori dalla estemporanea dell’artista Marco Labate, uscito dalla fucina dell’accademia, che ha realizzato un quadro su tela con tecnica mista il tutto commentato dal prof. Paolo Giansiracusa, storico dell’arte.
    Gli abiti ispirati ad Elena e la Mostra nascono dal fatto che la prof.ssa Paolina Giansiracusa, traendo spunto dalla rappresentazione al Teatro greco di Siracusa delle tragedie Elena e Le Troiane di Euripide , ne ha fatto oggetto di didattica nei corsi di decorazione e tecniche pittoriche da lei tenuti, e, a completamento del percorso formativo, gli allievi hanno presenziato nei giorni precedenti l’infiorata ai suddetti spettacoli.
    La presenza degli allievi dell’accademia, guidati dalla prof.ssa Paolina Giansiracusa, a due eventi così importanti non come semplici spettatori ma da protagonisti attivi è un riconoscimento sia all’accademia per lo sforzo di fornire agli studenti un prodotto formativo di qualità ed agli allievi per la loro capacità di mettere in atto in modo eccellente quanto appreso durante il percorso didattico, ed è giusto che tutti siano menzionati: Prof.ssa Paolina Giansiracusa, Miriam Arconte, Immacolata Melito, Francesca Barbaro, Melania Barbera, Miriam Caruso, Alberta Dito, Cristina Giarmoleo, Valentina Minniti, Marco Scarcella, Carmelo Ventura, Federica Di Falco, Alessandro Allegra, Marco Labate, Agnes Mezei, Jasmine Ianni, Tikonow Sergej, Alessia Bonfiglio, Ylenia Bottari, Alessandra Plovino, Giampaolo Messineo, Paula Szulca, Rebecca Di Marco, Gianna Giordano, Lorena Palermo, Giulia Moschella, Ambra Miglioranzi, Simone Scialpi, Giuseppina Marra, Denise Violani, Valentina Iannello, Miriam Scolieri.
    Ad maiora!