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Cosenza – Convegno sull’accreditamento della malattia vescicolare del suino

“Accreditamento della malattia vescicolare del suino: una grande opportunità di sviluppo per la Regione Calabria e l’Italia”, questo il titolo del convegno organizzato a San Demetrio Corone, nel Chiostro del Collegio di Sant’Adriano, dalla Filiera Madeo.

All’incontro, alla presenza dei vertici nazionali di Assica, Associazione industriali delle carni e dei Salumi, hanno offerto il proprio contributo tutti i protagonisti del settore zootecnico regionale.
Per il Presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Statti, il riconoscimento dello stato di regione indenne dalla Malattia Vescicolare del Suino “è dovuto a tre indiscutibili fattori: l’impegno degli allevatori che hanno condiviso l’obiettivo nonostante le inevitabili difficoltà, la straordinaria professionalità messa in campo dalla Task Force Veterinaria, dalle sezioni dell’istituto zooprofilattico e dai Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Provinciali, la volontà di parte delle organizzazioni agricole che hanno fermamente voluto e perseguito questo risultato.
E’ un risultato straordinario che schiude possibilità significative per il comparto zootecnico ed oggi – ha proseguito Statti – gli allevatori calabresi e le imprese di trasformazione si confrontano con un mercato che è più ampio e ricco di opportunità; la nostra regione – per quanto riguarda il comparto suinicolo – dispone di circa 40mila capi consumandone almeno tre volte tanto e con i nostri salumi che godono delle attenzioni e delle richieste dei mercati extra regionali.
Occorre ora configurare, organizzare e rendere efficiente il percorso di produzione, trasformazione e commercializzazione, e poi bisogna assolutamente aumentare il numero dei capi mantenendo fermo il rigore mostrato nella biosicurezza degli allevamenti.
Confagricoltura – ha aggiunto Statti – è orgogliosa di aver collaborato fattivamente a questo percorso avendo resistito ai pretestuosi distinguo di altre organizzazioni, cosi come è orgogliosa di rappresentare realtà imprenditoriali – come la Filiera Madeo – che sono l’agricoltura vera di questa regione.
La presenza a San Demetrio Corone dei vertici di Assica ha reso infine evidente quanto e come la zootecnia calabrese possa e debba recitare un ruolo ben più importante e significativo nel comparto zootecnico nazionale.
Per Ernesto Madeo – Presidente della Filiera Madeo – il riconoscimento di regione indenne da malattia vescicolare del suino è un’opportunità per tutto il comparto “siamo grandi trasformatori ma ancora deboli sotto il profilo dell’allevamento e della produzione; occorrono – ha sottolineato Madeo – investimenti destinati all’ampliamento del comparto.
La zootecnia è il valore aggiunto di ogni sistema agricolo e gli allevamenti – come ampiamente dimostrato dalla Filiera Madeo – rappresentano un elemento di sviluppo ed occupazione soprattutto per i giovani delle aree interne; la nostra azienda per il quarto anno consecutivo ha ottenuto il premio nazionale Welfare Index PMI e nell’edizione 2019 abbiamo ricevuto una menzione speciale nella categoria giovani proprio perchè la nostra azienda è prima a livello nazionale per la media di giovani occupati tra i 30 ed i 35 anni”.

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