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    Commedia di Fortunato Seminara “L’eredità dello zio presso LSS Teather di Polistena

    Presentazione commedia inedita di Fortunato Seminara “L’eredità dello zio presso LSS Teather di Polistena sabato 15 giugno c.a ore 16,30.

     

     

    Sabato 15 giugno alle ore 16,30 , la Fondazione Fortunato Seminara di Maropati – che opera dagli anni 90 in campo culturale e possiede e cura le opere ,la biblioteca, l’archivio ed il podere di Pescano (vigneto e oliveto), già appartenuti allo scrittore, festeggia un risultato estremamente importante.

    Infatti, in quella data, verrà offerta a lettori e critici la possibilità di confrontarsi con una commedia inedita dell’autore maropatese.

    E’ un risultato significativo tanto perché, appunto,si tratta di un inedito ed, in secondo luogo, perché le opere  teatrali dell’autore, a differenza della produzione dei romanzi, è rimasta del tutto sconosciuta.  Le sue commedie, purtroppo, non raggiunsero mai il pubblico.

    “L’eredità dello zio”, scritta tra il 1944 e il 1951, ricevette un premio, nel corso di una manifestazione culturale, a Napoli nel 1957. Da allora rimase negli archivi dello scrittore.

     

    Il prof. Erik Pesenti Rossi,professore di letteratura italiana presso l’Univ. di Mulhouse (Alta Alsazia)  e componente del Comitato scientifico della Fondazione, ha curato la prefazione e la traduzione in lingua francese del volume (in edizione bilingue, italiana e francese).

    Il dibattito verrà introdotto dal presidente della Fondazione dr. Giulio Ierace, dopo il saluto del Sindaco di Maropati, Fiorenzo Silvestro.

    Il volume è edito a cura delle prestigiose “Presses Universitaires” di Strasburgo ed ha appena visto la luce (aprile 2019).

    La manifestazione avrà luogo nell’elegante, avvenieristica struttura teatrale LSS di Polistena di Giuseppe Laruffa.  Dotata  di  comodissimi posti a sedere tutti centrali, è’ la prima volta  che viene utilizzata per una manifestazione che non sia musicale.

    A  confrontarsi  sulla commedia e sui temi, tutti interconnessi,  cui rinvia ( sottosviluppo,arretratezza culturale, condizione femminile, ingiustizia sociale, civiltà/barbarie,  violenza ecc.) e soprattutto giustizia: “Lo sapete, è vero, che non tutti i torti, che non tutti i delitti entrano in tribunale. Di quelli che restano fuori che ne facciamo? La giustizia è vasta come il cielo o non è giustizia” (pag.192)

    saranno il giudice  dr. Antonio Salvati (giudice  del lavoro presso il Tribunale di Reggio Calabria e organizzatore del l’autorevole  Festival Nazionale di Diritto e Letteratura”Città di Palmi”)  i giornalisti Vito Barresi (affermato saggista e storico) , Maria Teresa D’Agostino (attiva animatrice culturale), Filippo Veltri(saggista, editorialista, già responsabile ANSA Calabria,) ed   Oscar  Greco ( storico del movimento operaio Univ. Calabria).

    Il prof. Vincenzo Chindamo interverrà,poi, offrendo la sua testimonianza di impegno civile contro arretratezza culturale e mafie.

    Annalisa Insardà, attrice calabrese versatile (cinema, teatro, televisione), già vicina alla Fondazione Seminara,  interpreterà alcuni suggestivi e significativi brani dell’opera.

    Il prof. Erik Pesenti Rossi, curatore del volume, relazionerà sulla commedia e sull’autore.

    E’, altresì prevista, la partecipazione di autorità istituzionali.

    Il presidente della Fondazione Giulio Ierace ci ha tenuto a sottolineare che considera la manifestazione un punto d’arrivo, ma anche e soprattutto in punto di partenza, perché l’obiettivo ultimo della Fondazione è quello di vedere la commedia rappresentata da una compagnia teatrale e in un teatro , o in una cornice, degni di Fortunato Seminara.

    In tal senso la Fondazione si sta  già attivamente muovendo.