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Nasce il movimento 10 idee per la Calabria

Il movimento “10 Idee per la Calabria” è un soggetto politico che vuole proporsi sulla scena calabrese, nella consapevolezza che la Calabria stia vivendo una condizione drammatica e soffrendo da troppo tempo l’assenza di una classe dirigente. L’intenzione è quella di avanzare una proposta politica innovativa, fondata su alcuni caratteri distintivi:

 

  • l’aggregazione di un gruppo consistente di promotori accomunati da un comune sentire, persone libere, responsabili, credibili, competenti, aperte al dialogo, attive nel sociale, con storie limpide e dignitose;
  • l’elaborazione di idee, programmi e proposte, a partire dalle competenze ed esperienze possedute, ma in un’ottica di confronto con le comunità locali; poche idee, mature e fattibili, da assumere come obiettivi prioritari di governo; non visionivaghe, ma proposte progettuali con soluzioni ben individuate e condivise;
  • l’innalzamento della qualità del dibattito politico regionale attraverso il coinvolgimento di personalità autorevoli, di associazioni e movimenti credibili, di componenti politiche, culturali e sociali sane, per perseguire un processo di rinnovamento delle classi dirigenti;
  • la composizione di un fronte unitario di liste elettorali, attraverso l’aggregazione di persone di elevato profilo e riconosciute qualità, che intendano mettersi al servizio della regione, senza scopi di carriera, capaci di assumere responsabilità di governo della cosa pubblica in modo autorevole.

Puntiamo a costituire una coalizione di liste, in alternativa ai partiti tradizionali emovimenti settari, al leghismo subdolo orientato al neofascismo. Uno schieramento civico progressista che risponda a principi di libertà e parità delle persone, di accoglienza ed integrazione, di sostegno ai più deboli, di legalità, di rispetto e più efficace applicazione della Carta Costituzionale, di ripudio di ogni forma di violenza e criminalità, di chiaro stampo antifascista e antirazzista,di salvaguardia dei beni comuni, di protezione dell’ambiente naturale, di equità e sostenibilità della vita, ponendo al centro il lavoro e la dignità delle persone.

Puntiamo a vincere le elezioni regionali motivando e riportando a votare la Calabria che è rimasta per troppo tempo a margine della vita politica, riappropriandoci della speranza e del nostro futuro, coinvolgendo  tutte le componenti sociali, per ridare dignità all’intera regione, salvaguardando e valorizzando al meglio le risorse ambientali ed umane, creando opportunità di lavoro sane e pulite, offrendo ai giovani l’opportunità di restare in Calabria e ad altri, costretti all’emigrazione forzata, di tornare.

Il nome del Gruppo suggerisce il taglio costruttivo del nostro approccio. Elaboriamo insieme, dal basso e gradualmente, una VISIONE nuova di regione, fondata su poche e forti idee, 10 IDEE PER LA CALABRIA, che assumano la connotazione di obiettivi condivisi e legante naturale di un soggetto civico che vuole partecipare alla vita politica e puntare ad assumere il governo della Regione, lasciando alle spalle una lunga e pessima stagione politica, caratterizzata da giochi di potere ad opera di un ceto politico mediocre, con conseguenze disastrose sul sistema socio-economico. Per costruire una società più equa, solidale, rispettosa dell’ambiente, più civile, accogliente e serena, che riprenda linfa positiva dalle sue migliori radici storiche e culturali millenarie.

10 IDEE PER LA CALABRIA. Noi ne abbiamo tante. E vogliamo provarci. Qui di seguito, l’appello ai cittadini calabresi e l’elenco dei primi promotori dell’iniziativa. E’ possibile contattarci attraverso il nostro sito www.10idee.it, la pagina FB“10 Idee per la Calabria”, per e-mail all’indirizzo info@10idee.it.

Il 1 Maggio presenteremo il Movimento attraverso una specifica Conferenza stampa a Lamezia Terme.

 

 

APPELLO AI CALABRESI

 

La nostra Regione sta morendo. Gran parte degli indicatori economici, ambientali, sociali, politici appaiono negativi. La regione sta perdendo addirittura la sua popolazione, con un tasso di emigrazione, specie giovanile, senza precedenti. La rassegnazione e lo sconforto delle famiglie sono pesanti. Il livello dei servizi è ormai da terzo mondo (sanità, scuola, assistenza sociale, trasporti, acqua pubblica,raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani…) e i segni del degrado sono evidenti sull’ambiente, sulle città, sulle reti infrastrutturali, sulla qualità della vita. Sembra una guerra che miete vittime lentamente e in modo subdolo, che spinge tanti ad andare via come profughi. Il processo non è casuale. Due fra le cause principali sono un pessimo ceto politico e la rassegnazione di troppi cittadini. Ed in questo clima trova terreno fertile l’azione politica di forze opportunistiche che illudono la popolazione, ma in realtà cercano di usarla come serbatoio di voti e per scopi ben diversi dagli interessi della Calabria.

Èora di rimboccarsi le maniche e organizzare una nuova Resistenza. Come in occasione della lotta di liberazione dall’occupazione nazifascista e della ricostruzione dopo una terribile guerra che aveva lasciato solo macerie. Non possiamo lasciare la guida della nostra terra in mano a partiti e uomini politici che hanno contribuito a distruggerla, hanno perso ogni credibilità, coltivando solo interessi particolari e personali, depauperando risorse a non finire.

Oggi il quadro politico è desolante. Una maggioranza di governo regionale eterogenea e inaffidabile, che sta rivelando tutti i suoi limiti nell’amministrazione della cosa pubblica e vive contraddizioni interne insanabili, una destra senza cultura e senza idee, avvezza solo a giochi di potere personali, corresponsabile della situazione disastrosa in cui si trova oggi la Calabria. Partiti che hanno assunto una connotazione negativa agli occhi di gran parte della collettività, i cui leader hanno calcato la scena politica con superficialità e arroganza, spesso rivelandosi non all’altezza dei doveri istituzionali attesi. La speranza di cambiamento affidata al M5S è ormai evidentemente delusa, dato che il movimento sta dimostrando limiti tipici degli altri partiti, con idee confuse e succube del suo alleato di governo, che lo sta divorando. La Lega è un partito che ha governato per anni con risultati disastrosi ed ha tra i propri obiettivi una autonomia differenziata e antimeridionale, maschera di una secessione perseguita nell’ultimo ventennio con toni aggressivi e razzisti. Due partiti senza capacità di governo, costruiti sulla propaganda e facendo leva sul malessere della popolazione, uniti da un contratto forzatoe contraddittorio di potere. Il presidente della Regione nel 2014 aveva dichiarato che avrebbe salvato la Calabria in 5 anni e poi si sarebbe fatto da parte. Nei fatti egli ha agito in perfetta continuità con i suoi predecessori. La regione è allo sbando, i comuni vivono difficoltà senza precedenti; la capacità di spesa dei fondi POR è ai minimi storici, le politiche per il lavoro sono state fallimentari. Lo sanno bene le forze sindacali costrette ormai a inseguire le crisi su ogni versante dell’economia e del sociale. Si vanno proponendo ancora vecchie ricette, grandi opere inutili, costose chimere, mentre la comunità ha bisogno di infrastrutture diffuse e realmente utili, di opere prioritarie come la messa in sicurezza del territorio, lo sviluppo di servizi sociali equi, un sistema sanitario dignitoso superando il regime commissariale attraverso il quale il Governo nazionale ha espropriato la Calabria di ogni diritto decisionale.

Non si può cedere al ricatto dei peggiori, non si può accettare l’idea che il governo della Calabria continui a stare in mano a partiti senza anima, senza numeri e competenze, non ci si può rassegnare senza combattere.Per questo è più che mai necessaria la costituzione di un movimento nuovo, è necessario dar vita al più presto ad una nuova classe dirigente. Vogliamo aggregare le forze sane, le forze migliori, come partigiani di una nuova Resistenza, superando gli steccati ideologici, ma decisi ad abbattere un sistema ormai corrotto fino alla radice. Una LIBERAZIONE della Calabria, attraverso la partecipazione attiva dei cittadini e la composizione di uno schieramento civico che risponda a principi di libertà e parità delle persone, di accoglienza ed integrazione, di sostegno ai più deboli, di legalità, di rispetto della Carta Costituzionale, di ripudio di ogni forma di violenza e criminalità, di difesa dei beni comuni, di antifascismo e antirazzismo, di equità e sostenibilità della vita, ponendo al centro la dignità delle persone, la salvaguardia dell’ambiente e il lavoro dignitoso.

Vogliamo promuovere un meridionalismo costruttivoche recuperi verità storica e orgoglio, riequilibri il livello delle infrastrutture, dei servizi e delle opportunità, ma in una Italia unita che guardi ad una Europa unita, libera dalla dominazione delle lobby finanziarie, fondata sull’autodeterminazione dei popoli. Vogliamo sostenere e facilitare l’accesso a tutte le forme di finanziamento disponibili rimaste inutilizzate per dare alla Calabria l’opportunità di essere protagonista nell’economia che si svilupperà grazie alle tecnologie emergenti che introdurranno una nuova, forte, discontinuità nella vita dei cittadini, nel modo di erogare i servizi e nel modo di produrre, ma che potrebbero dare anche la possibilità di recuperare in chiave moderna e profittevole eccellenze e antichi mestieri calabresi. Vogliamo dar vita finalmente ad una classe dirigente autorevole, i cui protagonisti assumano responsabilità politica come missione, a termine e non per carriera, siano in grado di governare seriamente per tirare fuori la regione dalla palude in cui affonda, evitando la degenerazione della politica e della società.

Ed è proprio da quest’ultimo punto che prende le mosse questo appello. Mettiamo insieme una schiera di persone capaci, con storie vere e limpide, competenti ed appassionate, credibili e non rassegnate. In Calabria ce ne sono tantissime, donne e uomini virtuosi capaci di fare la differenza, che in questi anni hanno lottato sui territori, si sono indignate, hanno espresso contenuti di qualità attraverso tante forme di associazionismo locale, hanno cercato un riferimento ideale solido cui aggrapparsi senza trovarlo, persone coraggiose che nella pratica politica vedano una missione, a termine, al servizio della comunità.
L’obiettivo primario è quello di dar vita ad una formazione politica articolata in numerose liste coalizzate, composta da persone che fanno un passo avanti e non uno indietro, pronte ad imbracciare gli strumenti della cultura, dell’intelligenza, della rettitudine, della competenza, della volontà, della solidarietà, per liberare la Calabria e ricostruire una società in cui si possa vivere meglio che altrove, godendo delle potenzialità che la natura ci ha donato.

 

Mettiamoci all’opera, per la Calabria, per la nostra gente, per i nostri ragazzi. Prima che sia troppo tardi.

 

 

Acciardi Giorgio Oriolo C. Docente Scuola Media Superiore  
Alessi Caterina Reggio Calabria Medico  
Amadeo Caterina Reggio Calabria Pensionata  
Benincasa Giulio Lamezia Terme Ingegnere, Esperto sistemi energetici  
Bernardi Wellner Eva Crotone Esperta lingue straniere e turismo internazionale  
Bertolino Federica Reggio Calabria Laureata in Lingue  
Braganò Francesco Palmi Musicista /Funzionario INPS  
Brigandì Antonino Reggio Calabria Ingegnere  
Calabrò Giuseppa Reggio Calabria Insegnante scuola sec. I grado  
Caligiuri Dina Lamezia Terme Architetto e docente precaria  Storia dell’Arte  
Callipo Filippo Pizzo Calabro Imprenditore  
Calvosa Francesca F. Cosenza Ingegnere Funzionario C.N.VV.FF  
Cannata Maurizio Rende Medico odontoiatra  
Capogreco Spartaco Locri Docente Unical  
Carrozzino Luciano Belvedere M. Ingegnere Civile  
Cassone GianCarla Reggio Calabria Ingegnere, ricercatrice area Trasporti  
Catalano Gaetano Lamezia Terme Avvocato  
Cataldo Fabio Rende Matematico, progettista informatico  
Chidichimo Rinaldo Torre di Albidona Avvocato, ex Direttore Confagricoltura  
Cosentino Cesare Reggio Calabria Ingegnere libero professionista  
Costantino Francesco Reggio Calabria Ingegnere Civile  
De Benedetto Antonino Reggio Calabria Ingegnere, funzionario Mot.Civile  
De Benedetto Giorgio Reggio Calabria Ingegnere Civile  
De Blasio Viviana Reggio Calabria Docente in pensione  
De Pietro Paola Reggio Calabria Responsabile punto vendita  
Ermiraldo Caterina Firenze Dottore Commercialista  
Fasanella Maria Antonietta Reggio Calabria Libera professionista  
Fasanelli Ivan Rende Ingegnere Civile – Trasporti  
Fida Michele Rende Ingegnere Civile  
Filice Adele Cosenza Laureata  
Fontana Giuseppe Sellia Marina Agronomo, Docente IPSASR Chiaravalle  
Forca Gustavo Palmi Imprenditore agricolo  
Galletta Antonio Reggio Calabria Ingegnere, Libero professionista IT  
Gambino Silvio Rende Docente Univ.calabria, Costituzionalista  
Garreffa Girolamo Benestare Fisico Medico/Neuroscienze  
Gattuso Domenico Reggio Calabria Docente Univ.Mediterranea, IngegnereTrasp.  
Genise Annamaria Cosenza Impiegata amministrativa UNICAL  
Giordano Vincenzo Reggio Calabria Architetto  
Guida Antonella Brancaleone Laureata in Giurisprudenza  
Iadevaia Rosa Reggio Calabria Insegnante  
Iaria Mario Melito P.S. Ingegnere Civile  
Ielo Santa Reggio Calabria Dipendente bancaria  
Imbalzano Giuseppe Reggio Calabria Laureato in Giurisprudenza, esperto trasp.e logistica  
Ippolito Armino Giuseppe Palmi Ingegnere, Scrittore  
Ivaldi Fausta Reggio Calabria Ex Dirigente azienda, scrittrice  
Lacanna Michele Amendolara Dottore Commercialista  
Laganà Pasquale Bovalino Docente Scuola Media Superiore  
Laganà Francesco Salerno Funzionario ASL  
Lamanna Maria Rita Crotone Insegnante  
Lauro Pierluigi Palmi Architetto  
Longo Roberto Lamezia Terme Ingegnere INAIL  
Luppino Domenico Reggio Calabria Ingegnere, Comune Roma -Dip.Mobilità e Trasporti  
Luppino Domenico Sinopoli Imprenditore agricolo  
Malerba Nicola Lamezia Terme Impiegato presso studio commerciale  
Marino Grazia Palmi Architetto  
Mazza Laboccetta Antonino Reggio Calabria Docente Univ.Mediterranea, Giurista  
Mazzocca Nicola Lamezia Terme Ingegnere Civile  
Minniti Antonino Reggio Calabria Ferroviere  
Monea Angelo Reggio Calabria Architetto  
Monteleone Maria C. Ardore Insegnante Storia dell’Arte  
Multari Francesco Cittanova Ingegnere Civile Ambientale  
Napoli Isidoro Marina Gioiosa Medico  
Neri Marina Reggio Calabria Avvocato  
Nicita Nunzio Reggio Calabria Ingegnere.  Dirigente Italfer in pensione  
Nocera Donatella Catanzaro Tecnico di laboratorio biomedico  
Nocito Walter Rende Docente Univ.calabria, Diritto Pubblico  
Nordo Giorgio Reggio Calabria Ricercatore universitario,Univ. Di Messina  
Nucera Carmelo G. Reggio Calabria Pensionato Ex Sindaco  
Oliva Mariella Mormanno Impiegata UNICAL  
Orlando Saverio Melito PS Ingegnere elettronico  
Pandolfini Luisa Palmi Medico libero professionista  
Pellegrino Cosimo Marina Gioiosa Ingegnere  Civile  
Pellicanò Francesco Rende Ingegnere Civile  
Perrotti Nicola Catanzaro Medico, Docente Univ.Magna Grecia  
Pinneri Maria Reggio Calabria Quadro Aziendale Settore Sanità  
Pinto Carmelo Cinquefrondi Insegnante in pensione  
Posella Paride Lamezia Terme Presidente Midia – Agenzia form. e servizi al lavoro  
Punturiero Rosario Catanzaro Ingegnere Univ.Magna Grecia  
Rachetta Salvatore Stalettì Ingegnere Civile  
Rende Enzo Rende Agronomo  
Rocciolo AntonellaElsa Cittanova Impegnata nell’associazionismo  
Romeo Elisabetta Sant’Andrea Esperta Commercio estero Agrifood  
Rotondo Ginetta Crotone Insegnante Lettere, Scrittrice  
Salerno Stefania Cosenza Impiegata amministrativa  
Santella Isabella Corigliano C. Educatrice  
Sia Roberto Catanzaro Impiegato amministrativo  
Silipo Assunta Reggio Calabria Urbanista e Insegnante  
Surace Francesco Reggio Calabria Ingegnere aeronautico  
Talarico Amalia Catanzaro Asp Catanzaro, disabilità anziani  
Talia Domenico Rende Docente Unical  
Tedeschi Marinella Rende TA Unical, Resp.Ammin.PhD  
Tocci Mietta Cosenza Imprenditrice Agricola  
Vazzana Angelo Reggio Calabria Medico, Biologo  
Veraldi Francesca Catanzaro Laureata in Storia e Filosofia  
Violi Rosa Bovalino Diplomata  
Violo Francesco Rende Segretario Consiglio Nazionale dei Geologi  
Zavettieri Angela Melito PS Insegnante  
 
 

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