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Reggio Calabria – Il 25 marzo sospesi i servizi di assistenza alle fasce deboli

La CISL FP di Reggio Calabria, dichiara il Segretario Generale Vincenzo Sera, da tempo ormai ha invocato l’urgenza di un intervento risolutivo da parte del Comune di Reggio Calabria per il pagamento delle mensilità pregresse dovute alle associazioni e cooperative senza fini di lucro, che gestiscono servizi di natura sociale per conto del Comune.
Ad oggi quel grido è rimasto inascoltato ed inevitabilmente ci troviamo costretti a comunicare che dal prossimo 25 marzo ci sarà la prima giornata di sciopero ed i servizi di assistenza gestiti dalle Cooperative Skinner e Libero Nocera saranno sospesi.

La Prefettura aveva già condotto il 13 marzo del 2018 la procedura del tentativo obbligatorio di conciliazione, tra il Comune di Reggio Calabria, la CISL FP e le Cooperative, nel corso del quale l’Ente si era impegnato con cadenza mensile a liquidare le cooperative, ma dopo qualche mese l’impegno non è stato mantenuto.
E’ stato troppo breve il periodo di relativa serenità durante il quale si è garantita continuità nelle prestazioni erogate e si è provveduto al pagamento di alcune mensilità arretrate, poche a dire il vero, ed ecco che la situazione dei servizi sociali comunali della città in riva allo Stretto necessita ancora una volta di essere attenzionata ai vari livelli Istituzionali.
Lo scorso 25 febbraio, a seguito di una riunione richiesta dalla CISL FP, il Sindaco Avv. Giuseppe Falcomatà aveva assunto l’impegno di pagare tutto l’arretrato delle dodici mensilità con fondi regionali, entro il 15 marzo 2019, mentre il Dirigente della Ragioneria con le sue particolari alchimie contabili aveva assicurato il pagamento di almeno due mensilità qualora non dovessero arrivare le risorse da parte della Regione.
Tale impegno è stato però disatteso, come è stata elusa la convocazione presso la Prefettura del 22 marzo al fine di dirimere la già nota controversia.
Una mancanza totale di sensibilità verso i lavoratori i professionisti del terzo settore una mancanza di sensibilità verso tutte quelle famiglie che con grandi sacrifici usufruiscono dei servizi, garantiti da personale qualificato e responsabile.
Nessun rispetto per la massima Istituzione presente sul territorio che rappresenta lo Stato, la Prefettura che per tempo, si era prodigata a convocare le parti per il tentativo obbligatorio di conciliazione, al fine di scongiurare lo sciopero per il bene della società civile e per la salvaguardia dei più deboli.
Ringraziamo i Funzionari della Prefettura ed il vice Prefetto di Reggio Calabria, che hanno contattato ripetutamente l’ufficio di staff del Sindaco sollecitando la partecipazione alla riunione, tante, diverse e misere sono state da parte loro le giustificazioni della mancata presenza della componente del Comune di Reggio Calabria alla convocazione.
Un’altra pagina nera si è registrata per la città di Reggio Calabria
Si è voluto dimostrare “forse” e continuare ad affermare la legge del più forte sul più debole.
I servizi sociali sono fondamentali per una società che si possa definire civile.
I comportamenti e l’insensibilità dimostrata, hanno anche vanificato il grande lavoro l’ impegno e, la grande passione che l’assessore alle Politiche Sociali ha riposto in questa “mission” così importante.
E’ stata l’unica che se pur in ritardo di due ore, appena contattata responsabilmente si è presentata alla convocazione.
La già gravosa condizione delle cooperative e degli operatori sociali coinvolti, si trovano ad avere oltre 12 mensilità di stipendi arretrati e, raggiunge oggi livelli di disperazione.
Una situazione insostenibile che condanna le strutture alla chiusura, ed in città a Reggio Calabria sono tante le Cooperative che gestiscono per conto del Comune i servizi sociali oltre la Skinner e la Libera Nocera.
Le Cooperative hanno provato in ogni modo, cercando di “resistere tempo per tempo”, diversi incontri e confronti ed a fronte degl’impegni assunti, divenuti in seguito speranze, oggi diventano una triste realtà che li costringe alla chiusura.
Per questi motivi, la CISL FP ha assunto l’inevitabile decisione di proclamare una prima giornata di sciopero per il 25 marzo p.v. dalle ore 09.00 presso piazza Italia di Reggio Calabria, per stare al fianco dei lavoratori delle Cooperative per la tutela dei minori diversamente abili e delle rispettive famiglie.

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