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Reggio Calabria – Appuntamento formativo promosso dalla rete Alleanze Educative

Il primo incontro del percorso formativo promosso dalla rete Alleanze Educative è stato un autentico successo. Tantissimi presenti all’appuntamento formativo che ha visto come relatore, il professor Giuseppe Spadafora, docente di Pedagogia all’Università della Calabria, studioso e autore di numerosi scritti su scuola, educazione e inclusione.

Dopo l’introduzione e la presentazione degli obiettivi e del programma del percorso formativo da parte di Paolo Cicciù, referente del coordinamento della rete Alleanze Educative, la parola è passata al direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Mediterranea, Massimiliano Ferrara. Il direttore, nel salutare i presenti, ha ringraziato Spadafora per la presenza manifestando la massima disponibilità del dipartimento verso tutte le azioni e le attività future che la rete svilupperà. La parola, subito dopo, è passata alla professoressa Di Landro, referente del nuovo Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università Mediterranea e alla professoressa Anna Nucera, dirigente scolastica e assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Reggio Calabria. La dirigente Nucera ha ripercorso tutte le tappe della rete Alleanze Educative, soffermandosi sulla grande voglia delle scuole e delle associazioni di fare rete e squadra. Oggi, questa grande partecipazione, ne è la prova. Quindi è toccato a Spadafora, introdurre il tema dell’incontro. Partendo dall’idea della scuola del ‘900, si è subito soffermato sui principi che dovrebbero governare e guidare la Scuola democratica, la scuola che non esclude e garantisce un futuro a tutti. L’idea di Spadafora è quella di ripensare la scuola come comunità che si prende cura. «La scuola – continua ancora Spadafora – deve permettere a tutti di recuperare e non perdersi, indipendentemente dal ceto sociale. L’inclusione nasce cosi, la devianza di sconfigge con questi presupposti. L’alleanza formativa tra genitori, scuola e territorio, il patto formativo tra dirigenti scolastici e insegnanti, sono i pilastri da cui ripartire per arrivare alla scuola del merito e delle pari opportunità». Citando alcuni studiosi del dopoguerra, Spadafora ha poi ribadito l’importanza del gruppo classe. «La classe il più grande laboratorio di democrazia. Per la salvezza del mondo, è necessario rilanciare il capitale umano». Il docente dell’Unical, più volte, ha ribadito l’importanza di fare rete. L’alleanze educativa e formativa può contribuire a dare speranza al nostro e vostro territorio. Dopo le domande e le considerazioni di alcuni insegnanti ed educatori presenti, le conclusioni sono toccate alla pedagogista Marzullo della Mediterranea. La centralità dei ragazzi, alla base del nostro agire educativo. «La scuola democratica, la sfida della pedagogia contemporanea. Una scuola che include, una scuola che aiuta e accompagna, rappresenta – ha detto Marzullo – il primo strumento per combattere la devianza e la criminalità Siamo disponibili a starvi accanto in questo significativo e lungimirante percorso». Ringraziando i presenti e i relatori a nome del Coordinamento di Alleanze Educative, ha chiuso i lavori, Paolo Cicciù che, ha ricordato a tutti il secondo incontro formativo che si terrà nel mese di marzo.

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