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Catanzaro, incontro di autoformazione sul rischio sismico e sul metodo malossi

“Si svolgerà Sabato 10 Novembre 2018, dalle ore 9:30 alle 12:00, presso la Sede UICI Catanzaro in Via Gattoleo n° 2, un incontro promosso Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti, in collaborazione con l’associazione di Associazione Soccorso Senza Barriere, delle federazioni FAND e FISH, dell’Ordine dei Geologi della Calabria e dell’associazione Tutela Civium per Un incontro di autoformazione sul rischio sismico e sul metodo MALOSSI, tale incontro rientra Progetto “UNITI PER NON RISCHIARE”- su come intervenire in situazioni di emergenza in soccorso alle persone con disabilità e di sensibilizzare le istituzioni e cittadini sulla tematica. Con il quale si vuole proporre l’avvio di un lavoro volto a favorire la formazione dei volontari di protezione civile sulle specifiche esigenze delle varie disabilità a livello di Centro Operativi Misti, dall’altra la predisposizione ed attuazione di strumenti di prevenzione intervenendo a livello procedurale e strutturale per eliminare le barriere architettoniche, comunicative e culturali, che impediscono un auto e mutuo soccorso.

L’importanza del convegno sta nell’affrontare la comunicazione con le persone non vedenti e sordo Ciechi dalla Nascita alla luce di un aumentato coinvolgimento su argomenti come la sicurezza, la prevenzione del rischio e l’intervento in caso d’emergenza.La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, adottata il 13 dicembre 2006 e ratificata dal Parlamento italiano nel 2009, pone in capo agli Stati Membri che vi aderiscono l’impegno a prendere “tutte le precauzioni necessarie per garantire la protezione e la sicurezza delle persone con disabilità in situazioni di rischio, incluse le situazioni di conflitto armato, di emergenze umanitarie e disastri naturali”.

La Regione Calabria, con la DGR 135/2015 e l’allegato protocollo, ha posto le basi per l’attuazione dell’art. 11 della Convenzione ONU del 2006 introducendo, nell’allegato, la la mappatura sinottica della disabilità e il modello di intervento da integrare nel piano comunale di emergenza.

· Il Presidente dell’UICI – Catanzaro sig. Luciana Loprete che farà gli onori di Casa iniziando i Lavori, l’introduzione alla Tematica sarà trattata dal dott. Gianfranco Pisano (presidente Soccorso Senza Barriere)

Porterà i saluti inoltre il sig. Domenico Garieri (responsabile ter. uici Di Soverato per SSB)

Gli Interventi Tecnici saranno così definiti:

· Sig. Luciana Loprete UICI- Catanzaro Il metodo Malossi e le sua applicazioni

· Dott. Vincenzo Basile (Ordine dei Geologi Calabria) supportato dai Volontari che si sono formati nel programma “LA CALABRIA CHE SI MUOVE” Beatrice Loizzo e Martina Parise, tratterà la tematica del rischio sismico utilizzando dei modellini di proprietà dell’associazione Tutela Civium che rappresentano: la crosta terrestre, il mondo, le faglie e l’energia che si sprigiona durante un terremoto.

· Il sig. Antonio Sacco (Fish Calabria) deluciderà del contributo della FISH nella tutela delle Persone con disabilità

Infine concluderà i lavori avv. Maurizio SIMONE (Presidente FAND Calabria)

Le Persone con Disabilità, infatti, non hanno ancora una rappresentanza significativa nella pianificazione e nei processi decisionali attivati per ridurre i rischi nelle emergenze. la Regione Calabria è stata la prima ad adottare un atto formale istituzionale, nel caso di specie la DGR 135/2015, e integrare la pianificazione d’emergenza con la mappatura delle Persone con Disabilità adottando una simbologia differenziata e specifica in relazione alle diverse disabilità, grazie ad un progetto pilota portato avanti dall’Associazione Tutela Civium e realizzato in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi, sezione di Cosenza

Ora bisogna rimboccarci le maniche per definire le priorità delle persone con disabilità per l’evacuazione delle Aree di Attesa e la formazione del personale di Soccorso. Ci auguriamo che prima o poi qualche Ente Istituzione ( i Politici o i Tencici che rappresentano le istituzione) capiscano che non si possono lasciare sole le Persone con Disabilità e che c’è bisogno di un soccorso specifico, qualificato con adeguata formazione. “. Lo afferma attraverso una nota il presidente SSB Gianfranco Pisano

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