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Ittiturismo, ospitalità turistica e nuove rotte per i pescatori

L’Ittiturismo un ponte tra turisti e pescatori su di un mare di originali opportunità e verso nuove rotte sempre più coinvolgenti! E l’ittiturismo, è sempre più esempio di turismo esperienziale, che fa capolino tra le offerte turistiche ideali, ed oltre alla pescaturismo, permette al turista di vivere la destinazione scelta da una prospettiva inconsueta, sentendosi non solo una comparsa ma attore protagonista delle attività che si svolgono nel luogo visitato. Permette, alla fine di una giornata intensa, di dormire direttamente nelle case dei pescatori, sempre a contatto diretto con il mare, la saggezza e la passione dei pescatori ed i sapori genuini e autentici del costa.

E se abbinata alla pescaturismo, degustare anche il pescato, immersi tra bellezze paesaggistiche, ricchezze culturali e artigianali. L’incontro informativo “Ittiturismo, ospitalità turistica e nuove rotte per i pescatori” promosso dal Flag dello Stretto, con la partecipazione di Antonio Alvaro, Presidente Flag dello Stretto; Cosimo Caridi, Dirigente Regionale e Responsabile del PO Feamp Calabria; Giacomo Giovinazzo, Direttore Generale Dipartimento Agricoltura Regione Calabria e Mauro d’Acri, Consigliere Regionale delegato per l’Agricoltura, permetterà al titolare dell’ittiturismo, Fortunato Polistena, pescatore e armatore di passerella, dialogando con il giornalista Filippo Teramo, di introdurre lo storytelling dell’idea imprenditoriale. Testimonial l’artista, Mimmo Cavallaro, apprezzato autore e ricercatore, autentico interprete della musica e delle tradizioni popolari calabresi. L’incontro si terrà a Scilla – mercoledì 29 agosto alle ore 19:00 – presso l’Ittiturismo “Patriarca Food” in via Grotte, 66 a Chianalea, quartiere dei pescatori, tra i Borghi più Belli d’Italia, ed è volto a valorizzare l’Ittiturismo, quale attività che costituisce sia un’innovazione nel comparto della pesca e del turismo, sia una nuova rotta per perseguire un modello di sviluppo sostenibile e di turismo responsabile ed esperienziale. L’occasione sarà rivolta, inoltre, alle istituzioni locali, ed in particolare ai pescatori, ai proprietari, agli armatori delle imbarcazioni da pesca e alle pmi che si occupano di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del prodotto ittico, portando ad esempio concreto una realtà nata dalla caparbia volontà di una famiglia di pescatori scillesi (i Polistena, armatori della passerella per la caccia al pescespada Patriarca II), con la visibile opportunità colta e testimoni su come avviare nuove attività complementari nella propria impresa di pesca. Il Flag dello Stretto, in sinergica azione con la Regione Calabria e l’Unione Europea, preparando, quindi, i pescatori ad accogliere turisti/visitatori alla ricerca di un’esperienza diversa (come vedere da vicino l’attività di pesca, soggiornare nelle case dei pescatori, degustare prodotti locali preparati dagli stessi pescatori), intende stimolare nuove forme di turismo finora inedite, così che altri esempi possano nascere e svilupparsi con successo, sostenendo adeguatamente l’impegno ed i redditi dei pescatori e fornendo una valida sinergia con il turismo tradizionale. Il territorio facente parte del Flag dello Stretto, comprende tutta l’area del “Basso Tirreno Calabrese” con le riviere tra le più belle e tipiche della Calabria – come la Costa Viola e la Costa degli Dei – includendo i seguente i comuni costieri: Bagnara Calabra, Briatico, Gioia Tauro, Joppolo, Melito di Porto Salvo, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Nicotera, Palmi, Parghelia, Pizzo, Reggio Calabria, Ricadi, San Ferdinando, Scilla, Seminara, Tropea, Vibo Valentia, Villa San Giovanni e Zambrone.

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