Home / ARCHIVIO / Notizie archivio / Castorina: “Bandi Periferie il grido di allarme delle Amministrazioni Locali”

Castorina: “Bandi Periferie il grido di allarme delle Amministrazioni Locali”

“Ci troviamo di fronte ad un governo che voleva essere del cambiamento ma che è finito col cambiare le carte in tavola.

Un governo che se da un lato si prevede lo sblocco degli investimenti per gli enti virtuosi, dall’altra congela fino al 2020 i finanziamenti per 96 tra città e aree metropolitane per trasferirli ad un’altra cassa.” A dirlo è il delegato al Bilancio e ai Rapporto con gli Enti Locali della città Metropolitana Antonino Castorina durante il suo intervento alla conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Alvaro, sede della città Metropolitana e con oggetto il grido di allarme delle Amministrazioni Locali riguardo il blocco dei fondi destinati al Bando Periferie.

 

“Ci eravamo visti assegnati come Comune di Reggio 18 milioni per il recupero del centro di Podargoni, che sarebbe dovuto diventerà un punto di collegamento tra la montagna e il mare, oltre che un centro attrattivo turistico innovativo come l’albergo diffuso.” – ha proseguito Castorina –  “Come città Metropolitana avevamo visti approvati tutti i progetti presentati per 40 milioni di euro.  Penso ai progetti per l’area della Locride dove si parla di 17 progetti approvati per un finanziamento complessivo che si avvicina ai 22 milioni di euro. I Comuni di Africo, Agnana, Bianco, Camini, Canolo, Caraffa del Bianco, Casignana, Caulonia, Gerace, Grotteria, Locri, Mammola, Roccella Jonica, Sant’Agata del Bianco, Siderno, Stignano e Stilo hanno visto approvati i progetti e soddisfatte le proprie richieste con interventi diversificati che vanno dalla riqualificazione degli impianti sportivi e del decoro urbano alla mobilità e viabilità, dall’aggregazione sociale all’edilizia. Che ne sarà di questi progetti? Per quanto resteranno fermi al palo grazie a questa decisione insensata del Governo Lega e 5 stelle?”

Alla conferenza stampa erano presenti anche il Presidente del Consiglio Comunale di Palmi e membro della Scuola per giovani amministratori forsAM di ANCISalvatore Celi, Lucrezia Leonti Consigliere Comunale di San Procopio e componente del Coordinamento ANCI Giovani della Città Metropolitana di Reggio Calabria, la Vice Presidente del Consiglio Comunale di Calanna e componente del Coordinamento Regionale di ANCI Giovani Katia Tripodo ed il Consigliere Comunale di Stilo Andrea Calabrese che hanno sottolineato l’importanza per le loro comunità dei fondi derivanti dal Bando Periferie con i quali si sarebbe potuto agire sul recupero di numerose zone disagiate assicurando la cosa più importante, la coesione sociale.

“Un governo che blocca un fondo da 2,7 miliardi di euro per crearne un altro di solo 1 miliardo fruibili dagli enti virtuosi, ovvero quello che a fine anno registrano un avanzo di amministrazione è una follia” – ha proseguito Castorina- “perché gli avanzi di amministrazione degli Enti Locali sono pochissimi e insufficienti a bandire progetti di recupero per aree disagiate”.

“Il bando periferie rappresenta uno strumento di dinamicità per le nostre città.” – ha concluso il delegato Metropolitano al Bilancio e agli Enti Locali – “La nostra reazione come amministratori locali sulla questione non è un mero esercizio di stile nè un atto dissociativo. È piuttosto la manifestazione di una preoccupazione seria per un provvedimento che costituisce per le città con periferie disagiate, disfunzionali o non sviluppate, uno strumento di coesione sociale, obbiettivo realizzabile attraverso quei fondi. La possibilità dello sviluppo virtuoso delle periferie e della loro integrazione, passa dai fondi di quel provvedimento.”

 

Leggi qui!

Movimento Nazionale per la Sovranità soddisfatto dopo confronto interpartitico

“Il tavolo di confronto interpartitico ha finalmente dato inizio ad un ritrovato e da tanto …