Home / ARCHIVIO / Notizie archivio / Cosenza – Ugolino: “Belvedere ferma agli anni Ottanta”

Cosenza – Ugolino: “Belvedere ferma agli anni Ottanta”

“Sono passati circa tre mesi dagli ultimi consigli comunali, concernenti l’approvazione del documento unico di programmazione (DUP), il bilancio di previsione 2018-20220 (9 aprile 2018) e l’approvazione del consuntivo 2017 (8 maggio 2018)” – scrive FRANCESCA UGOLINO (Consigliere comunale, gruppo Belvedere Cambiaverso).

“Ho atteso con ansia che tante attività che, tre mesi fa, erano state previste in tempi brevi fossero realizzate ma, a quanto pare, si è trattato di semplici proclami. È pur vero che l’attività amministrativa, in generale, non riesce a mantenere i tempi delle proprie opere, questo è ben noto, tuttavia, credo che su determinati servizi non è il caso di prenderci in giro.
Innanzitutto, mi viene da pensare al sistema di raccolta dei rifiuti, sistema di raccolta differenziata che funziona in alcune vie (poche) e che in altre stenta a partire nonostante le promesse dell’assessore all’ambiente-igiene ambientale, che si rincorrono di consiglio in consiglio, di mese in mese. Per fare un esempio, nel rione Sant’Antonio Abate la raccolta differenziata sarebbe dovuta partire più di tre mesi fa; ad oggi, i mastelli forniti non sono sufficienti, in parte sono stati lasciati i contenitori di raccolta rifiuti, rendendo le zone in prossimità dei vecchi bidoni delle discariche a cielo aperto, dove evidentemente si raccolgono rifiuti di ogni genere, non solo dei residenti.
Nel Consiglio comunale del 9 aprile scorso, concernente l’approvazione del Documento Unico di Programmazione e il bilancio di Previsione 2018-2020, l’assessore V. Spinelli aveva parlato della realizzazione dell’isola ecologica, necessaria per lo smaltimento dei rifiuti che non vengono raccolti a domicilio e/o per la separazione dei rifiuti, dunque per un efficiente e corretto servizio. Ad oggi tutto tace, la raccolta differenziata si fa in alcune zone ma dell’isola ecologica nessuna novità.
D’altronde, se è vero che “chi ben comincia è a metà dell’opera” allora non possiamo riporre grandi speranze nel sistema di raccolta differenziata del nostro Paese. Difatti, diversi mesi fa, con una interrogazione presentata durante il Consiglio comunale del 28 novembre 2017, a seguito del ritiro dei vecchi contenitori sulla strada statale 18, in zona Santa Litterata, – sottolineando che la raccolta dei rifiuti porta a porta costituisce un innegabile miglioramento della qualità percepita dall’utente, per la comodità di un ritiro domiciliare, la scomparsa dei cassonetti che ingombrano le strade e la consapevolezza di agire nel rispetto della salute pubblica e dell’ambiente, con il contestuale ridimensionamento delle discariche e degli impianti di smaltimento – è stato effettuato il ritiro dei contenitori, senza preavviso, senza informare i residenti, lasciati per mesi senza centri di raccolta rifiuti e senza alcun tipo di informazione sul sistema di raccolta che sarebbe dovuto partire. Tuttavia, anche a seguito di tale interrogazione, il disagio per i residenti di Santa Litterata è proseguito per un altro mese e nessuna campagna informativa ha anticipato o seguito il nuovo sistema di raccolta rifiuti. Per non parlare della salute e sicurezza ambientale che continua ad essere minacciata dagli ammassi di rifiuti che si accumulano in prossimità dei vecchi punti di raccolta rimasti o di alcune zone in cui, senza riferimenti, si sono create delle discariche abusive.
Dopo aver letto la relazione tecnica per l’affidamento del servizio integrato di igiene ambientale, mi chiedo come mai nel nostro Paese il nuovo importante sistema di raccolta rifiuti non è stato ​ avviato con una corretta campagna informativa, come avviene e come avvenuto in tutti gli altri paesi, seppur prevista dal progetto?
Nella relazione tecnica, un Capitolo intero è dedicato alla “Campagna di informazione e sensibilizzazione” (pag. 32 e ss.) in cui testualmente si scrive: la società E. F. ” intende promuovere la diffusione di un opuscolo che conterrà tutte le informazioni necessarie all’utenza sulle modalità di svolgimento del nuovo servizio. Il nuovo opuscolo verrà consegnato a domicilio a tutte le famiglie e la campagna informativa a mezzo opuscoli, verrà ripetuta ogni anno. Per la diffusione dell’informazione sulla nuova organizzazione del servizio e per favorire la sensibilizzazione degli utenti sulla necessità della raccolta differenziata, verrà promossa una campagna pubblicitaria con le maggiori televisioni e radio locali. L’opuscolo dovrà contenere la descrizione del servizio porta a porta, dovranno essere indicate le modalità per la corretta differenziazione e recupero delle frazioni merceologiche separate. Localizzazione dei punti informativi. Calendario delle Assemblee Pubbliche, nel corso delle quali l’Amministrazione Comunale incontrerà i cittadini per spiegare nel dettaglio come si svolgerà il servizio di raccolta porta a porta. Modalità di distribuzione dei sacchetti per le famiglie interessate dal servizio domiciliare ”. A quanto pare, la campagna di informazione e sensibilizzazione è rimasta solo sulla carta.
Fine prima parte”.

Leggi qui!

Castrovillari – ‘Il viaggio delle nuvole’: presentazione del libro di Calafati

L’Accademia Pollineana e l’Associazione socioculturale Kontatto Production presenteranno il nuovo libro di Giusy Staropoli Calafati- …