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Reggio Calabria, periferia Nord e viabilità provinciale, Pinto scrive al prefetto

Riceviamo e pubblichiamo – La periferia nord della città dello Stretto e la viabilità provinciale al centro dell’impegno del responsabile delle Politiche del territorio del Pd Giuseppe Pinto, il quale in una lettera al prefetto Michele Di Bari sottolinea che “La periferia cittadina e il territorio provinciale sentono il bisogno di essere ascoltati e ricevere risposte sia sulle piccole cose sia sulle più complesse problematiche legate alla sicurezza, all’incolumità dei cittadini, all’igiene ambientale ed ai servizi alle persone”. In particolare Pinto accende i riflettori sul “tratto di lungomare che va dal quartiere di Catona al porto che versa in stato di totale abbandono”. Una situazione, come sottolinea l’esponente Dem “Davvero imperdonabile considerato anche che il lungomare di Catona era stato riqualificato con i fondi di programma di iniziativa comunitaria “Pic Urban” avviato nel1994, ma è stato devastato nel corso degli anni dalle mareggiate che hanno eroso e stanno erodendo la costa, spazzando via una parte della passeggiata. Situazione, grave anche per il quartiere di Gallico – continua Giuseppe Pinto spiegando che – il lungomare è in totale degrado dopo l’abbandono dei lavori di riqualificazione”.

Inoltre, rimarca Pinto, “è fondamentale la realizzazione del ponte sulla fiumara del Gallico che rientra tra i lavori attesi dal territorio da anni e contribuirà a dare un impulso positivo all’intera periferia Nord della città, Un’opera, che creerebbe un unico lungomare, così importante tanto che se ne parla dagli anni novanta epoca del compianto sindaco Italo Falcomatà.

Quindi, Giuseppe Pinto, nella lettera al prefetto Di Bari, auspicando che i lavori di completamento e riqualificazione del lungomare di Gallico possano riprendere nel più breve tempo possibile, chiede un intervento immediato: “occorre tempestivamente intervenire per eliminare alcune strutture presenti sul lungomare che oltre a creare un potenziale pericolo per l’incolumità dei cittadini rappresentano plasticamente il senso dell’abbandono del territorio.

Si tratta di edifici abbandonate e fatiscenti che ingombrano la spiaggia costituendo pericolo e sporcizia, nell’indifferenza totale di chi dovrebbe essere vigile nell’interesse della collettività”.

Infine, il responsabile delle politiche del territorio del Pd sottopone al prefetto la questione, sottoposta anche ai vertici dell’Anas, della viabilità provinciale e della sicurezza della strada di grande collegamento Jonio Tirreno, “arteria che ha contribuito a far uscire un territorio dall’isolamento ma che è afflitta da gravi carenze spesso denunciate ma mai risolte”. Nello specifico, il dirigente del Pd, Pinto chiede maggiore sicurezza lungo i 48 km della Jonio Tirreno con l’installazione in alcune aree di sosta di colonnine “Sos” e la sistemazione di un punto luce con pannello solare ed annessa telecamera per incrementare la sicurezza degli automobilisti.

“Mi rivolgo a lei, termina così la missiva di Giuseppe Pinto al prefetto Di Bari, affinché tali questioni possano entrare prioritariamente nell’agenda degli interventi previsti per rilancio della nostra Città superando gli intoppi di una trafila burocratica che troppe volte ha generato ritardi sulla realizzazione di opere grandi e piccole, necessarie alla crescita ed allo sviluppo del territorio”.

Giuseppe Pinto

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