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La V edizione del “Viaggio della Memoria”: un’esperienza indimenticabile

Rientrato qualche ora fa in Calabria l’ultimo gruppo dei 95 partecipanti alla “V edizione del Viaggio della Memoria”, organizzato dal Movimento Contaminiamo i Saperi, in collaborazione con l’Università polacca Cracow University of Economics.
L’iniziativa, alla quale già lo scorso anno avevano aderito in più di 70, si è svolta in quattro diversi e lunghi weekend, ed oltre agli studenti universitari reggini ha visto partecipare sette professori e dottorandi brasiliani e nove ragazzi dell’Istituto “Panella-Vallauri” di Reggio Calabria, guidati dalla prof. ssa Raffaella Imbriaco.
A dare una mano come tutor hanno provveduto alcuni validissimi collaboratori del Movimento: Christian Autunno, Davide Cosentino, Michela Cutellè, Valentina Cutellè, Alessandro Giglietta, Giovanni Giordano, Marcello Papaianni, Roberta Pellegrino e Francesca Ravenda.
Atterrati a Cracovia, i giovani studenti calabresi hanno potuto godere del fascino indescrivibile della Piazza Centrale, considerata tra le più belle d’Europa e Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
I giorni a seguire sono stati dedicati alla storia della città, con la visita del Castello di Wawel, del quartieri ebraico, del ghetto, delle miniere di sale, e del Museo Nazionale che ospita la famosa ‘Dama con l’ermellino’ di Leonardo Da Vinci.
Presso il Dipartimento di Diritto Civile della Cracow University of Economics, inoltre, si sono svolti due importanti eventi formativi, con la presenza di relatori di varie nazionalità: un primo seminario, intitolato “A new dimension for human rights in the European Union?”, ha trattato il complesso tema della protezione dei diritti umani nell’Unione Europea; il secondo, denominato “Fundamental rights and private law”, ha focalizzato l’attenzione sul delicato rapporto tra diritti fondamentali e diritto privato.
Gli studenti hanno avuto modo di interagire con giuristi italiani, polacchi, portoghesi e messicani interamente in lingua inglese, esprimendo i propri pareri sui diversi temi trattati.
La tappa centrale, e più significativa, del viaggio è stata la visita di Auschwitz e Birkenau, campi di concentramento tristemente noti in tutto il Mondo e Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1979.
Nessun libro o documento storico può descrivere il groviglio di emozioni da cui si viene travolti dentro al più grande luogo di sterminio d’Europa!
Il “Viaggio della Memoria”, definito ‘”pellegrinaggio laico” da una docente di Architettura che ha partecipato al viaggio, è un tassello importante per ogni essere umano, soprattutto se studente, anche solo per rendersi conto di quanto è successo e cercare di non dimenticare mai.
Ancora una volta, cultura e internazionalizzazione hanno fatto colpo, basti pensare che grazie alle cinque edizioni dell’iniziativa promossa da Contaminiamo i Saperi, a varcare i cancelli di Auschwitz sono stati oltre 300 studenti calabresi.
E’ intenzione di continuare a percorrere le vie dell’Europa insieme, arricchendo i partecipanti di importanti esperienze internazionali e permettendo ai più giovani di divenire validi cittadini europei.
Michela Cutellè (componente del Movimento Contaminiamo i Saperi).

 

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