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Aeroporto, Sebi Romeo: “Oliverio ha salvato il Tito Minniti”

Il sistema aeroportuale calabrese, grazie all’iniziativa della Giunta regionale e del presidente Mario Oliverio, ha oggi una gestione unitaria esercitata dalla SACAL ed il percorso avviato dal suo presidente, il prefetto Arturo De Felice, sta portando a compimento risultati importanti nei tre aeroporti per i quali, anche sulla base delle indicazioni del Piano Regionale dei Trasporti, è indispensabile un’azione di sviluppo e rilancio come nel caso di Reggio Calabria o riavvio dei voli come nel caso di Crotone.

Non è stato facile ricreare una condizione per il rilancio del sistema aeroportuale, sia per le passate responsabilità che hanno portato al fallimento delle  gestioni degli aeroporti, in particolare quella dissennata e clientelare della Sogas di Reggio Calabria, a partire dalla mancata utilizzazione di circa 20 milioni di euro per l’ammodernamento della infrastrutture e per finire alle anomale assunzioni di personale ed alla cattiva gestione con conseguente fallimento. Oggi la Regione Calabria è creditrice di circa 1,4 milioni di euro che la fallita SOGAS ha stornato dagli investimenti e utilizzati per finalità diverse. Di tutto ciò dovrebbe essere bene a conoscenza il neo senatore Siclari, data la sua recente elezione nelle fila di uno partiti politici che hanno avuto responsabilità amministrativa, a tutti i livelli, proprio negli anni in cui si compiva  lo sfascio all’aeroporto di Reggio Calabria. Il suo attivismo è cosa assolutamente positiva, ma bisogna partire dalla presa d’atto della condizione in cui il Tito Minniti ci è stato consegnato. La Giunta Regionale, in particolare sull’aeroporto di Reggio Calabria, ha svolto un ruolo determinate per impedirne la chiusura, con notevoli investimenti finanziari: 1,8 milioni di euro per il ripiano di debiti di ben 4 annualità a partire dal bilancio 2010; 327 mila euro a sostegno della curatela fallimentare; 1,7 milioni di euro per un saldo di un vecchio debito contratto dalla precedente Giunta regionale nei confronti di Alitalia ed in questi giorni 250 mila euro liquidati alla SACAL e destinati per la promozione turistica  dell’Aeroporto dello Stretto.

Questi sono i fatti. E da qui bisogna partire per organizzare il rilancio con la ricerca di nuove compagnie e l’implementazione dei voli per i quali il presidente Oliverio ha investito importante risorse nel marketing e nella promozione turistica.

E’ pertanto indispensabile sostenere questo progetto per la cui realizzazione il presidente di SACAL, Arturo de Felice, si sta muovendo con impegno e coerenza. Aspettiamo, evitando inutili e dannose polemiche, la imminente definizione del piano industriale per conoscere le scelte strategiche sul sistema aeroportuale calabrese e cerchiamo di costruire un positivo clima di confronto per il quale il gruppo regionale del Partito Democratico si farà promotore di un confronto pubblico.

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