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Cosenza – Presentazione del volume di Lucia Longo

Sabato 10 Marzo alle ore 18:00 presso LibreiaUbik di Cosenza verrà presentato uno degli ultimi volumi editi da ilfilorosso editore “Anima e carne” dell’artistaLucia Longo.

A dialogare con l’autore ci saranno Enzo Ferraro, critico e saggista, direttore della collana di poesia i Grazianeie Andrea Codispoti, dirigente scolastico.La discussione sarà accompagnata da interventi musicali a cura di: Ugo Carella.

“Lucia Longo ci regala una nuova e bella raccolta: Anima e carne. “Le poesie che giungono a me, confessa l’autrice, sono involontarie come involontaria è la mia esistenza”. Le poesie, par di cogliere, viaggiano nell’etere, alla ricerca di chi, catturandole, sia in grado di dare loro umana frequentazione. Sembrano le parole vagare a caso, ma, invece, sanno che devono andare dal poeta che, ricevuta l’oggettività dei messaggi, si dispone all’arduo compito di filtrarli al fuoco della sua inesausta sensibilità. Prima di iniziare questo viaggio (“il folle volo”) che dura una vita, il poeta ha timori e perplessità. Poi si butta e si convince che se è stato toccato vuol dire che qualche qualità o patente deve pure averla perché è visitato da parole quotidiane che, messe in un certo modo, quotidiane non sono più e si vestono di una visività altra. E allora al lettore, inizialmente educato ma in attesa, il poeta deve certificare la sua travagliata sicurezza. Lucia Longo, per tornare al nostro volumetto e alla nostra sensibile autrice, sente anche lei il bisogno di dichiarare a gran voce, con tranquilla determinazione, il suo essere poeta. È, alla fine, la dichiarazione di un privilegio che richiede ed esige esclusività: “Ricorda che sono un poeta./ Non mi occorre possederti/ poiché è l’arte il mio solo/ e autentico possesso” (p. 138)”. Lo afferma Enzo Ferraro.

Le parole di Lucia Longo: “Vivo a Casole Bruzio, un piccolo centro vicino Cosenza e sono nata nel 1968. Scrivo poesie e racconti e mi piace dipingere le mie poesie per dar loro altre possibilità di essere “viste”. “La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto” (F. Pessoa). La poesia diventa visiva e mail-art. Ogni tanto la invio per il mondo. Mi piace la musica jazz e la contaminazione dei linguaggi. Ho pubblicato i seguenti saggi: Gli agiotoponimi nel territorio feudale della Certosa attraverso la Platea in San Bruno e la Certosa di Calabria (Rubbettino, 1995); La Platea del Monastero dei SS. Stefano e Brunone (Edizioni Orizzonti Meridionali, 1996). Ho partecipato a numerose mostre e molte mie poesie sono in antologie letterarie di poeti contemporanei. Collaboro con artisti occupandomi di arte visiva, poesia, musica e teatro. La svolta in direzione della visual art è nata dal bisogno di comunicare e coniugare le mie molteplici esperienze. Ho cercato, nella contaminazione fra musica, poesia e pittura, strade non consuete affinché più occhi possibili potessero giungere ai miei versi. Se nella poesia ci si può riconoscere e sentire palpitare la propria esistenza, negli occhi che leggono e che guardano si rispecchia la comunione con gli altri che conferma il nostro essere al mondo e nel mondo. Una raccolta delle mie poesie è stata pubblicata nel libro RendezVous oltre la riga (Falco Editore, 2015). Ho pubblicato per DodoDadaJamSession Cinquanta sfumature di grigio (2015) in collaborazione con altri artisti e Contaminarsi una raccolta di poesie e dipinti insieme all’artista Antonio Conte (Eretica Edizioni, 2017). Pinocchio Innamorato è la mia ultima silloge raccolta in un libro a cura di Fiorenzo Mascagna per Studi di Forma Libri (Viterbo Luglio 2015)”

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