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Lo sport come antidoto a ‘ndrangheta, devianza ed emarginazione

La Camera minorile distrettuale di Reggio Calabria, in collaborazione con alcuni professionisti reggini, organizza, per il prossimo 23 febbraio alle 15, nell’auditorium “Calipari” del Consiglio regionale della Calabria, un importante convegno dal titolo “I Giovani e lo Sport – la pratica della disciplina sportiva quale antidoto a devianza ed emarginazione”, che si propone come obiettivo non solo quello di evidenziare i problemi ed i numeri della devianza minorile derivanti dalla criticità del territorio, ma, soprattutto, la possibilità concreta di tentare di arginare la stessa attraverso la diffusione della cultura dello sport, grazie agli innegabili e fondamentali valori che da esso promanano. Si parlerà di dissociazione dal fenomeno mafioso attraverso la diffusione delle più svariate discipline sportive, nonché di agonismo ed aggregazione quali ingredienti infallibili per l’allontanamento dei giovani dai tessuti sociali devianti. Sarà affrontato, infine, il tema più importante del convegno relativo ai numeri ed alla qualità delle strutture sportive esistenti sul territorio ed eventuali progetti di sviluppo in essere o da incentivare.

Il Convegno ha ottenuto il patrocinio morale del Coni nazionale, oltre che del Comitato Coni Calabria e della città metropolitana di Reggio Calabria, così come dell’Ordine degli Avvocati e della Camera penale di Reggio Calabria.
All’evento, moderato dall’avvocato Maria Espedita Rechichi e dal giornalista Consolato Minniti, prenderanno parte professionisti del luogo quali gli avvocati Pasquale Cananzi ed Emanuele Genovese (co-organizzatori del convegno), nonché il Presidente del Coni Calabria, Maurizio Condipodero. Per il Coni Nazionale ci saranno: Pasquale Squitieri, presidente onorario della Corte dei Conti e coordinatore del progetto “Sport e periferie” al Coni Roma; Piercarlo Rampini, program manager del progetto “Sport e periferie” del Coni Roma; Enrico Cataldi, procuratore generale del Coni Roma.
Ci sarà poi l’intervento del dottor Stefano Callipo, psicologo e presidente dell’Osservatorio violenza e suicidio, e quello del sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia, dott. Salvatore Dolce.
Il convegno sarà preceduto dai saluti istituzionali del presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto; dell’avvocato Saveria Cusumano, componente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Reggio Calabria (e co-organizzatrice dell’evento); di Antonino Castorina, consigliere della Città metropolitana di Reggio Calabria.

Agli avvocati che prenderanno parte all’evento verranno riconosciuti tre crediti formativi ordinari.

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