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Reggio Calabria, “Just”: tutela e protezione minori stranieri non accompagnati

Si è svolta stamane, presso il Salone degli Stemmi del Palazzo del Governo, una Tavola Rotonda sul tema del rafforzamento della tutela dei minori stranieri non accompagnati, prevista nell’ambito delle attività del Progetto Just.
Il Progetto, promosso dall’Associazione Telefono Azzurro Onlus e cofinanziato dalla Commissione Europea, si pone come obiettivo principale quello di accrescere e consolidare il sistema di protezione dei minori non accompagnati (M.S.N.A.) che giungono, sempre più numerosi, nel nostro Paese in occasione degli sbarchi, attraverso il potenziamento della linea 116 000 (numero unico europeo per i minori scomparsi), gestita da Telefono Azzurro, e l’intensificazione della rete tra i vari attori istituzionali e della società civile che si occupano della problematica.
Le segnalazioni ricevute dalla hotline 116 000 Italia riportano quasi il 60% dei casi rilevati (2016) riferiti proprio a M.S.N.A. scomparsi e irreperibili. Un fenomeno in divenire che richiede una cooperazione ed una condivisione di strumenti tra i diversi stakeholder presenti sul territorio.
Il 23 gennaio prossimo è in programma a Roma una conferenza finale con tutti i partner coinvolti in questo percorso che si terrà dalle ore 9:00 alle ore 17:30 presso Palazzo Ferrajoli.

La Prefettura di Reggio Calabria è compresa tra le 5 Prefetture individuate come partner, attesa l’elevata incidenza del fenomeno sul territorio provinciale.
“La tappa calabrese è indubbiamente importante perché – come afferma il Prof. Caffo – la Regione Calabria rappresenta una delle aree di maggiore accoglienza per i Minori Stranieri Non Accompagnati. Attraverso una cooperazione sinergica con la Prefettura, è stata potenziata la capacità di messa in rete delle Istituzioni in modo da garantire le condizioni utili a fronteggiare i bisogni dei minori”.
Il Prefetto di Bari ha introdotto i lavori sottolineando la valenza del Progetto che affronta la delicatissima tematica dell’accoglienza, dell’integrazione e della protezione dei minori sotto vari profili con un’attenzione particolare alla scomparsa dei minori non accompagnati che sbarcano in Italia, vittime della tratta e di grave sfruttamento. Ha evidenziato quanto sia importante realizzare momenti di approfondimento e di confronto tra i vari attori che a vario titolo, professionale e volontario, si occupano dei minori stranieri non accompagnati per rendere il sistema di cooperazione quanto più possibile qualificato ed efficace per garantire i diritti dei minori, favorendo la loro crescita e integrazione, e ridurre, soprattutto, la loro esposizione al rischio.
“In virtù di tali ragioni – ha dichiarato il Prefetto – questa Prefettura ha accolto con vivo interesse la proposta di collaborazione del Presidente di “Telefono Azzurro”, Prof. Caffo, anche per l’importanza che la tematica assume per le Comunità locali, in considerazione della rilevante presenza su questo territorio di minori stranieri non accompagnati”
di Bari ha rivolto un sentito ringraziamento e sentimenti di sincera riconoscenza agli organismi coinvolti nel sistema dell’accoglienza in occasione degli sbarchi nel Porto di Reggio Calabria. “La cronaca degli sbarchi è la testimonianza – ha affermato il Prefetto – dell’abnegazione e dello slancio generoso che anima ogni singolo componente del sistema dell’accoglienza”.
L’iniziativa è stata molto partecipata come testimoniato dalle numerose adesioni sia alla sessione mattutina che a quella pomeridiana.

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